
L'attrice ha una famiglia allargata decisamente numerosa, ma finora ha saputo gestire tutto al meglio, anzi ritiene che questa situazione sia un ar...
L'attrice ha avuto la figlia a 42 anni, un'età che definisce perfetta per se stessa, e afferma: "Anna vive in una grande famiglia allargata".

Impegnata in questi giorni a teatro con L’Attrice, spettacolo dedicato alla vita di Angelica Pavan e in scena nell’ambito della Milanesiana, Cristiana Capotondi continua a dividersi tra palcoscenico e cinema dopo oltre trent’anni di carriera. Un percorso costellato di successi professionali, ma anche di importanti cambiamenti sul piano personale.
Il momento più sorprendente della sua vita privata risale al 16 settembre 2022, quando l’attrice annunciò la nascita della figlia Anna. Nella stessa occasione rese noto che la relazione con lo storico compagno Andrea Pezzi si era conclusa l’anno precedente e spiegò che il padre biologico della bambina era un’altra persona, la cui identità ha sempre scelto di mantenere lontana dai riflettori.
A quattro anni di distanza, Capotondi è tornata a parlare della sua esperienza familiare in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. L’attrice ha raccontato di aver costruito un equilibrio fondato su una famiglia allargata, nella quale il padre di Anna continua a essere una presenza importante, pur non essendoci più una relazione sentimentale tra loro.

L'attrice ha una famiglia allargata decisamente numerosa, ma finora ha saputo gestire tutto al meglio, anzi ritiene che questa situazione sia un ar...
“Il padre di mia figlia ed io non siamo più legati, ma lui è molto presente. Anna ha una grande famiglia allargata, in cui ci sono i parenti, mia mamma purtroppo è mancata da qualche anno, le mie amiche e i miei amici. Ha molti riferimenti, alcuni non condividono con lei il sangue, ma bisogni e affetti”.
L’attrice ha quindi riflettuto sull’evoluzione del concetto di famiglia, sottolineando come negli ultimi anni la società abbia iniziato ad accogliere modelli sempre più diversi da quello tradizionale. Secondo Capotondi, oggi molte donne scelgono consapevolmente di diventare madri anche senza un partner o in età più avanzata, contribuendo a superare pregiudizi e stereotipi radicati.
“La società però ha fatto passi in avanti. Ci sono donne che scelgono di diventare madri senza partner, anche delle mie amiche lo hanno fatto. È bellissimo, soprattutto in tempi di crisi della natalità. Certo può essere faticoso, ma ci sono anche sempre più donne che fanno figli in età più avanzata rispetto a un tempo. Si sgretolano tanti tabù”.
Capotondi ha raccontato di aver vissuto la maternità nel momento che riteneva più giusto per sé. Diventata madre a 42 anni, considera quella scelta perfettamente in sintonia con il proprio percorso di crescita personale. “Sono stata fortunata, ma penso che Anna sia arrivata nel momento giusto. Di fronte alla maternità si aprono finestre di disponibilità psicologica ed emotiva inspiegabili. Non hanno a che fare con la carriera o con la libertà, ma con il conoscere se stessi e acquisire gli strumenti umani necessari per accompagnare un figlio nella crescita”.
Infine, l’attrice ha spiegato come la nascita di Anna abbia cambiato profondamente il suo modo di guardare la vita e le relazioni. “Avrei potuto diventare madre a 20 anni o a 35, ma sarei stata una persona diversa. Ho incontrato Anna quando ero pronta. Lei ha rotto molti argini, mi ha restituito il gioco e l’infanzia. Oggi guardo tutti pensando anche ai bambini che sono stati e questo mi rende molto più comprensiva”.