
Secondo la proposta di legge i bambini di genitori separati dovrebbero avere un doppio domicilio e verrebbe introdotto il pagamento delle spese di ...
Il governo ha fornito una lista di 13mila persone segnalate per inadempienza nel pagamenti degli obblighi economici dovuti ai figli minorenni. Per loro niente partite degli Albiceleste.

Stretta durissima del governo argentino nei confronti dei padri separati che risultano inadempienti rispetto al versamento del mantenimento per i figli; le autorità del Paese hanno deciso di escludere dagli impianti sportivi chi risulta non essere in regola con gli obblighi economici, in occasione dei Mondiali di calcio che si stanno disputando tra Usa, Canada e Messico.

Secondo la proposta di legge i bambini di genitori separati dovrebbero avere un doppio domicilio e verrebbe introdotto il pagamento delle spese di ...
Ad annunciarlo è stata la ministra della Sicurezza nazionale, Alejandra Monteoliva, che ha ribadito la linea del governo con parole nette: “Chi non si prende cura dei bisogni dei propri figli non entrerà allo stadio per assistere alla partita”. Una misura che ha acceso il dibattito pubblico ma che, in Argentina, non rappresenta una novità assoluta. Provvedimenti simili, infatti, vengono già applicati in occasione di diverse competizioni nazionali.
In vista del Mondiale il governo argentino ha trasmesso alle autorità americane una lista di circa 13mila persone segnalate per mancato pagamento degli alimenti destinati ai figli minorenni da almeno due mesi. Per questi tifosi sarà quindi vietato l’accesso alle gare del torneo.
A loro si aggiungono anche i soggetti inseriti nel programma “Tribuna Segura”, il sistema di controllo che impedisce l’ingresso negli stadi a persone imputate, sotto processo o già condannate per reati legati agli eventi sportivi, oltre a individui ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica. Nel complesso, il numero delle persone escluse dagli impianti supera le 30mila unità.
Una decisione che inevitabilmente ridurrà la presenza di tifosi argentini sugli spalti. Se in molti casi le difficoltà di accesso agli Stati Uniti sono state legate ai severi controlli delle autorità americane, in questa circostanza il divieto nasce direttamente da una scelta del governo di Buenos Aires, destinata a continuare a far discutere l’opinione pubblica.
Intanto cresce l’attesa per l’esordio della Nazionale guidata da Lionel Messi, attesa in campo nella notte tra martedì e mercoledì alle 3 ora italiana contro l’Algeria.