In Alto Adige contraccezione gratuita per i giovani. Cosa dice il progetto pilota della Regione

Il progetto, al via da settembre, vuole aumentare la consapevolezza sessuale della fascia d'età compresa tra i 14 e i 25 anni.

In Alto Adige la contraccezione diventa gratuita per i giovani. A partire dal 1° settembre 2026 prenderà infatti il via un progetto pilota che consentirà a tutte le persone residenti tra i 14 e i 25 anni di accedere senza costi a diversi metodi anticoncezionali. La misura sarà estesa, senza limiti di età, anche alle persone in condizioni di particolare vulnerabilità, come le donne vittime di violenza o chi è seguito all’interno di specifici percorsi socio-sanitari, tra cui il progetto Alba.

L’iniziativa, denominata “Promozione della salute sessuale, riproduttiva e relazionale nonché accesso alla contraccezione gratuita“, è stata approvata dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla Salute Hubert Messner e dà attuazione alla legge provinciale approvata nel 2025 che prevede la possibilità di offrire gratuitamente i sistemi anticoncezionali. Il progetto avrà inizialmente una durata di un anno.

La scelta è stata presa dopo l’aumento delle interruzioni volontarie di gravidanza, cresciute del 13,3% nel 2025. 

“Con questo progetto pilota attuiamo una misura prevista dalla legge provinciale sui consultori familiari e lanciamo un segnale forte a favore della prevenzione e della promozione della salute – ha dichiarato l’assessore – Vogliamo facilitare l’accesso ai sistemi anticoncezionali per i giovani e sostenerli nel compiere scelte autonome, informate e consapevoli. Allo stesso tempo intendiamo contribuire alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate”.

Tra i metodi anticoncezionali che potranno essere ottenuti gratuitamente rientrano la pillola anticoncezionale, l’anello vaginale, il cerotto contraccettivo transdermico, l’impianto sottocutaneo e il dispositivo intrauterino (IUD). Saranno inoltre distribuiti gratuitamente anche i preservativi, che potranno essere richiesti sia da soli sia in associazione con altri sistemi anticoncezionali. L’accesso sarà riservato ai giovani e ai giovani adulti che possiedono i requisiti previsti e avverrà sempre dopo una valutazione medica.

Nella fase iniziale aderiranno al progetto i consultori familiari privati convenzionati e gli Ambulatori dell’infanzia e dell’adolescenza per ragazze e giovani donne presenti nei reparti di ginecologia degli ospedali di Bressanone, Vipiteno e San Candido. In un secondo momento il servizio sarà esteso anche ai consultori familiari pubblici dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Le persone aventi diritto riceveranno una consulenza personalizzata obbligatoria e, fatta eccezione per la distribuzione dei preservativi, saranno sottoposte a una visita ginecologica. Se ritenuto opportuno dal medico, verrà compilata una scheda prescrittiva che consentirà di ritirare gratuitamente il metodo anticoncezionale indicato entro 30 giorni in una delle farmacie pubbliche o private convenzionate. I preservativi saranno invece consegnati direttamente dai consultori aderenti.

Oltre alla distribuzione gratuita dei contraccettivi, il progetto punta anche a rafforzare l’educazione sessuale e la consulenza individuale, promuovendo una maggiore consapevolezza sulla salute sessuale e riproduttiva, un utilizzo corretto dei metodi anticoncezionali e la prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle infezioni sessualmente trasmissibili.

Per finanziare l’iniziativa la Provincia ha previsto un investimento di circa 500 mila euro all’anno. Al termine dei dodici mesi di sperimentazione saranno valutati i risultati ottenuti: se il bilancio sarà positivo, il progetto potrà essere prorogato oppure diventare una misura stabile tra le prestazioni offerte a livello provinciale.

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