Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, vorrei farle presente la mia situazione: sono alla 33° settimana di gravidanza, sono stata ricoverata per dei dolori, e i medici guardando le mie analisi nella cartelletta dove ho tutte le varie analisi fatte si sono accorti che vdrl e tpha erano positivi, nonostante il mio primario ginecologo non si fosse accorto del risultato delle analisi. Oggi ho rifatto le analisi e questo e il risultato tpha pos 180 vdrl pos 1:2. Mi sapreste dire cosa vuol dire, e se ci saranno problemi per mia figlia? Mi anno prescritto il ceftriaxnone per 15 giorni. Grazie per il vostro aiuto

Gli esami che ha riportato sono esami che servono per la diagnosi della sifilide. Sono esami sensibili, ma soprattutto la vdrl con medio bassa specificità e questo significa che possono esserci falsi positivi anche in gravidanza oltre che in svariate condizioni autoimmuni e infettive.
Dovrebbe farsi prescrivere altri test tipo “western blot” per la ricerca degli specifici anticorpi diretti verso gli antigeni del Treponema (agente responsabile della sifilide) e per conferma.
Fondamentale a mio parere eseguire anche un valutazione della tiroide comprensiva di anticorpi antitiroide, ed esami per “lupus anticoagulante”.
In caso di dubbio è sicuramente consigliabile il trattamento.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Infettivologo