Varici vaginali | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gent. dottore,
ho 37 anni, sono alla 36ma settimana di gravidanza (2a gravidanza) e dall’ultimo controllo il mio ginecologo mi ha riscontrato varici vaginali e un prolasso vaginale.
Volevo chiederle quali misure posso adottare ora per non peggiorare la situazione (oltre alle contrazioni del pavimento pelvico) e cosa potrò fare per riportare la situazione alla normalità una volta partorito.
Grazie e cordiali saluti.

Gentile signora Sonia,
le varici vaginali sono dilatazioni del plesso venoso a livello genitale esterno, che si estrinsecano più facilmente in soggetti predisposti e di costituzione “lassa” (il che giustifica anche il citato prolasso); la situazione migliorerà sicuramente dopo l’espletamento del parto. Potrà continuare ad effettuare la ginnastica pelvica per tonificare la muscolatura perineale nonché eseguire esercizi muscolari per gli arti inferiori per facilitare il ritorno venoso; inoltre si potrà giovare di venotonici quali la diosmina e (nella stagione più fredda) di calze elastiche a compressione graduata. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo