Anonimo

chiede:

Egregio dottore,
ho scoperto attraverso il rubeo test di non essere immune al virus della
rosolia. Ho 40 anni e cerco una gravidanza da tempo Anche se sine causa
mio marito ed io ci sottoponiamo annualmente a un trattamento di pma
(fivet/icsi). Mia madre ha sempre ricordato che avessi avuto la malattia
in questione (mia sorella ha gli anticorpi) per cui io ho sempre
soprasseduto alla questione vaccino. Ora però sto cominciando a pensare
che forse dovrei farlo, anche se mio marito dal canto suo afferma che se
non l’ho contratta finora (con tutti i nipoti che abbiamo sempre
frequentato anche durante le malattie esantematiche) perché dovrei
contrarla proprio ora? Fare il vaccino significherebbe arrestare la ricerca
per 6 mesi circa e alla mia età 6 mesi sono tanti! Mi chiedevo e le
chiedevo, a sto punto, con il vaccino oggi così diffuso e quindi con tanti
immunizzati, quanto è rischioso non farlo, in casi come il mio? Grazie
mille!

Gentile signora, il vaccino per la rosolia è comunque raccomandato in una donna con desiderio di prole che non è immune alla malattia. Può discutere con il suo ginecologo l’opportunità o meno di vaccinarsi o di rinviare il vaccino e proseguire le cure per la fertilità. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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