Utero retroverso: devo fare qualche cura per facilitare una gravidanza? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentilissimi dottori, chiedendovi scusa in anticipo se la mia
richiesta vi è stata già posta, avrei bisogno di alcune risposte. Ho 24
anni
(25 a luglio) e dal settembre 2001 faccio uso della pillola (GINODEN).
In
cerca di una gravidanza ho smesso di prenderla il 15 marzo 2005, quanto
tempo consigliate di aspettare prima di provare un concepimento? Ed
inoltre
avendomi riscontrato l’utero retroverso, devo fare qualche cura per
facilitare una gravidanza? È vero che con l’utero retroverso in caso
si
riuscisse a rimanere incinta si subirà un parto cesareo? Ringraziandovi
in
anticipo per le vostre risposte e per la vostra disponibilità vi invio
i
migliori saluti.

Gentile signora Francesca, se è in buone condizioni fisiche nulla vieta
di ricercare subito la gravidanza. Non esistono terapie specifiche per un
utero retroverso tranne la chirurgica, in voga un tempo ed oggi completamente
abbandonata, data la sua inutilità. In effetti l’utero retroverso, col procedere
della gravidanza, si corregge da solo ed il parto avviene come negli altri
casi, con un rischio di taglio cesareo pari a quello che si ha negli uteri
normoversi. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo