Test dna fetale o amniocentesi? | GravidanzaOnLine

Monia

chiede:

Buongiorno,
sono una mamma in attesa alla tredicesima settimana di gravidanza. La settimana scorsa ho eseguito il test combinato, ma nonostante il risultato positivo (basso rischio) data l’età (36 anni) è stata comunque consigliata l’amniocentesi.
Tuttavia ci sono pareri discordanti tra il mio ginecologo e i ginecologi dell’ospedale dove ho eseguito il test combinato. Il mio ginecologo consiglia di effettuare il test sul dna fetale poiché ho una pancia con molte cicatrici, poichè nel maggio 2015 ho subito l’ultimo di tre interventi per una rettocolite ulcerosa, con confezionamento di anastomosi ileo-ileale.
L’amniocentesi, con la procedura che prevede una puntura attraverso la pancia potrebbe, nel mio caso, aumentare la probabilità di rischio di aborto già presente nella procedura e causare possibili danni al bambino?! grazie

Gentile Monia,
ormai la decisione su quali indagini prenatali effettuare per verificare che il feto non abbia anomalie cromosomiche è diventata un vero tormento. La invito a leggere questa mia risposta recente ad un quesito analogo. La verità è che noi tutti, operatori e pazienti, vorremmo un test diagnostico sicuro, cioè che dia una diagnosi precisa e che non comporti alcun rischio e che possibilmente sia anche gratuito o costi poco.
Beh, questo test ideale non esiste. È bene farsene una ragione. Quindi, posto che l’unico test al momento diagnostico, cioè che dà una diagnosi, che dice se il feto è o non è affetto è invasivo, la villocentesi o l’amniocentesi, occorre che sia anche chiaro che questi test portano con sè anche il rischio seppur piccolo di perdere la gravidanza.
Tutti gli altri test sono al momento di screening, non danno una diagnosi, ma si avvicinano molto e vanno comunque accettati per quello che riescono a dare. E non è poco evitare un’amniocentesi grazie a questi test.
Nel suo caso specifico, una mano esperta non dovrebbe aver problemi a scegliere il sito giusto per inserire l’ago, anche se lei ha tante cicatrici. Quindi questo aspetto non è rilevante. Piuttosto la faccia solo se vi è un alto rischio evidenziato dai test di screening, che sono sempre utili. La scelta finale però spetta a lei. Perchè solo lei può giudicare quanto basso deve essere il rischio che lei riesce a tollerare come accettabile.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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