Talassemica - emoglobina bassa | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno,
sono una donna di 32 anni portatrice sana di talassemia e alla mia prima gravidanza 21+4.
Ho fatto i soliti esami del sangue di routine e stamane portandoli dalla mia ginecologa ho appreso la notizia che l’emoglobina è troppo bassa e sono quindi a rischio di ricovero. E’ davvero così grave?
I valori sono questi:
glob bianchi 10.1,
glob rossi 4.45,
emoglobina 9.0,
amatocrito 27.6,
volume medio 62,
conten. medio emogl 20.2.
Nell’ultimo mese ho preso 6 kg di peso senza neanche aver subìto rigonfiamenti particolari nel mio fisico, a parte la pancia naturalmente. Le comunico inoltre che dall’inizio della gravidanza in totale sono aumentata di 7,5 kg.
Non sono una donna che pasticcia anzi mangio solo durante i pasti senza neanche abbondare di tanto, e durante il gg mangio frutta.
Mi è stato prescritto il FERROGRAD da prendere 2 compresse al gg + consigliato di mangiare carne, verdura, uova, formaggio e cmq alimenti ad alto contenuto di ferro. Oltre a questo prendo già una pastiglia al gg di Folidex e 2 compresse di GravigilDha.
Sono molto spaventata all’idea di un ricovero anticipato, ma in realtà non capisco come mai questi valori. Da cosa sono stati derivati? E come mai ho preso tanti kg in un mese senza vedere “grosso” il mio corpo?
Come faccio per recuperare al più presto i valori dell’emoglobina?
La mia piccola è in pericolo? Ed io, cosa rischio?
La ringrazio per la disponibilità e la risposta.
Buona giornata

Gentile signora, la sua situazione è molto comune (consideri che in Italia ci sono circa 2 milioni e mezzo di microcitemici) e non deve assolutamente temere per sé stessa e per il bambino. Sebbene non possa esprimermi sul rischio di ricovero (non essendo un medico) a me pare che la sua emoglobina, considerando il suo status genetico, non sia poi così drammaticamente bassa. Consideri (e non si allarmi quando accadrà) che questo valore è destinato a scendere ulteriormente con l’avanzare delle settimane, in corrispondenza con l’aumento (fisiologico) del volume del plasma, la parte liquida del sangue, che ha come conseguenza la relativa diluizione di tutte le sostanze in esso contenute. Segua ovviamente la terapia che le è stata prescritta. Per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, un incremento ponderale di 6 chilogrammi in un mese mi sembra eccessivo; inoltre, se in tutto ha preso 7,5 Kg vorrebbe dire che il suo incremento è stato di 1,5 Kg nelle prime 18 settimane e 6 Kg nelle successive 4: se è proprio sicura dell’affidabilità della sua bilancia le consiglierei di rivolgersi ad un nutrizionista per ottenere un supporto valido che le consenta di tenere sotto controllo il peso. Per quanto riguarda gli alimenti che sono particolarmente ricchi di ferro, tra quelli “consentiti” in gravidanza (cioè omettendo le frattaglie, il fegato ecc), troviamo la pasta integrale, i fagioli di soia, i fiocchi di frumento integrale, vongole, fagioli, lenticchie, ceci, radicchio ecc Questo breve elenco vuole essere uno spunto di riflessione (oltre che una provocazione): è proprio necessario mangiare quantità industriali di carne (che, è ormai scientificamente dimostrato, fa male) per ottenere il ferro? E perchè nella sua lista compaiono i formaggi, fonte di acidi grassi saturi e colesterolo ma molto poveri di ferro? Misteri della nutrizione “fai da te”…
Cordialmente,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Nutrizionista