Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una ragazza di ventinove anni. A 16 sett +2 di
gravidanza ed ho fatto il test integrato che è risultato con un MOM di 2.45 di
alterazione e il mio medico mi ha detto che potrebbe esserci un problema
di
spina bifida. Al Sant’Anna di Torino dicono che basterà un’ecografia di
secondo livello per vedere se c’è questo tipo di problema e che questo
valore potrebbe essere un falso positivo alterato forse da un semplice
distacco di placenta di cui nessuno si è accorto. Secondo lei basterà una
ecografia di secondo livello o dovrei fare anche l’amniocentesi? E
soprattutto un’amniocentesi dopo la 18esima settimana è pericolosa ma
soprattutto potrà darmi una risposta sicura?

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Elena, il tri test è gravato da un alto numero di falsi
positivi… quindi ci sono elevate probabilità che si tratti di un falso
allarme.
L’esame elettivo per la diagnosi di spina bifida è l’ecografia diagnostica
o di 2 livello.
L’amniocentesi non diagnostica la spina bifida… esclude solo anomalie
cromosomiche che a volte concomitano alla spina bifida stessa.
Il dosaggio della alfa feto proteina nel liquido amniotico inoltre, può
contribuire a fornire un orientamento (valori aumentati in caso di anomalie
del tubo neurale), però la diagnosi rimane ecografica.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo