Anonimo

chiede:

Buongiorno! Sono un’assistente sociale assunta con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa a progetto in un comune dal 1
Agosto 2005, scadenza Luglio 2006 (iscritta alla gestione separata
inps). Sono alla 12 settimana di gravidanza e vorrei estinguere alcuni
dubbi:
– è vero che, assodati alcuni requisiti, l’inps mi concederebbe
un’indennità di maternità calcolata in base ai redditi tassati fino a
quel momento?
– che fine fa il cocopro? Al 31 maggio, giorno in cui dovrei andare in
maternità obbligatoria, dovrei receder dal contratto, o esso viene
autonomamente sospeso? È vero che la legge Biagi consente un
“congelamento” dello stesso per 180 giorni?
– non è mia intenzione riprendere il contratto dopo soli 3-4- mesi dal
parto: è possibile concordare con il comune diverse modalità di
“congelamento” del contratto? Potrebbero costringermi a rientrare pena
estinzione definitiva del contratto stesso dopo la eventuale possibile
proroga? Grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Salve, sono due aspetti diversi. La tutela maternità ai sensi di legge
“copre” anche gli iscritti alla gestione separata e lei, come tale
riceverà l’assegno dall’Inps (dopo il parto e su domanda). L’altro
aspetto, quello “contrattuale” dovrà essere valutato con il comune.
Cordialità

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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