Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una donna di 48 anni alla 6 settimana di gravidanza.
In seguito a perdite emorragiche, con grumi scuri e sangue rosso, e dolore alla pancia (un po’ a sx un po’ a dx oppure a tutta la fascia), dall’ecografia è risultato che ho una grossa ciste e un corpo luteo emorragico. Queste perdite emorragiche (non abbondanti) si sono ripetute 3 volte in una settimana. Siccome sono anche alla sesta settimana di gravidanza, devo preoccuparmi per la mia salute ed eventualmente del prosieguo della gravidanza? Basta stare a riposo o bisogna intervenire in qualche maniera? Ho paura di un aborto. Se non mi succede niente di grave, le emorragie continueranno per i nove mesi o termineranno se si riassorbe la ciste? La ringrazio molto se vorrà rispondere alle mie domande in maniera esaustiva. Grazie. Buongiorno.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, credo che abbia fatto un po’ di confusione. Il corpo luteo emorragico sanguina sì, ma in addome, e dà una sintomatologia dolorosa simile ad un’appendicite. È un quadro tipico della fase premestruale e si verifica talvolta anche in assenza di gravidanza. In genere bastano pochi giorni di riposo e osservazione per assistere ad una risoluzione spontanea del quadro clinico, salvo rare eccezioni. Nel suo caso il sangue che vede all’esterno è da interpretare come minaccia d’aborto. Come tale costituisce per sé un certo pericolo che la gravidanza possa interrompersi, indipendentemente dalla cisti. Ma il tutto si chiarirà nel giro di una settimana. Superato questo ostacolo non dovrebbe avere più perdite ematiche, salvo nuove minacce d’aborto, come qualunque donna gravida. Cari auguri di una serena gravidanza.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo