Anonimo

chiede:

Salve, circa un mese fa mi è
stata diagnosticata una gravidanza
tubarica sita nella tube sinistra.
Inizialmente i medici mi hanno detto che
potevo avere un aborto
spontaneo e mi hanno ricoverata per tenere la mia
situazione sotto
controllo. Pochi giorni dopo, in seguito all’aumento, seppur
lieve,
dei valori delle BetaHCG, mi hanno fatto la prima dose di metrotrexate. Dopo 7 giorni però i valori erano aumentati comunque,
allora ho
dovuto fare una seconda dose. Questa sembrava aver
funzionato, infatti i
valori dopo 4 giorni dalla seconda dose di
Metrotrexate erano scesi da circa
2000 a 900, e 3 giorni dopo erano
scesi a 700. Dovevo ripetere gli esami
quattro giorni dopo… di
lunedì, ma il sabato ho iniziato ad avere forti dolori. Inizialmente non mi sono
preoccupata, visto che mi avevano detto che poteva a essere
causa del
medicinale. Ma la domenica mattina i dolori erano
insopportabili… sono
corsa in ospedale… e sono stata operata
d’urgenza per rottura della
tube… e avevo un emorragia in corso.
Ho
subito una laparoscopia operativa e sono riusciti a salvarmi la tube.
Ora vorrei sapere:
– come è possibile che benché i valori stessero
diminuendo la gravidanza sia
cresciuta sino a spezzare la tube?
– dopo
quanti giorni dall’operazione potrò avere rapporti sessuali?
– riuscirò ad
avere una gravidanza intrauterina?
– posso fumare?

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Federica, prima di tutto una precisazione, la tuba si rompe
non per la pressione dell’ovulo fecondato, ma per l’erosione prodotta
dai villi coriali che circondano il prodotto del concepimento. Potrà
sicuramente avere un nuova gravidanza intrauterina. Infine il fumo fa
sempre male, anche nello stato di NON GRAVIDANZA. Tra un mese potrà
ricercare la nuova gravidanza. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo