Anonimo

chiede:

Gent.mi dottori, sono alla 30^ settimana della mia seconda
gravidanza. La data dell’ultima mestruazione risale al 17/4/2004. Il 30
giugno scorso ho effettuato il rubeo test insieme ad altre indagini ed il
risultato è stato Igg 1 e Igm assenti (come nel corso di tutta la prima
gravidanza). I primi di ottobre ho ripetuto il test ed il risultato è stato
Igg 10 e Igm assente (quindi “infezione pregressa” come dal risultato
dell’ospedale). Quello che vi chiedo è questo: quando è considerata
“infezione pregressa” e quando “infezione recente”? E poi, come è possibile
che senza alcun sintomo (specialmente nel caldo dell’estate) possa aver
contratto la rosolia senza assolutamente nessun sintomo? E fino a che punto
il feto sarebbe stato a rischio? Ieri ho ripetuto comunque il rubeotest
sperando che i risultati mi confermino che c’è stato un errore. Nel caso in
cui non ci sia errore, cosa mi consigliate di fare? Confido in una vostra
risposta.

Cara Signora, in effetti sembra strano anche a me che lei abbia contratto la rosolia nei quattro mesi intercorsi tra un test e l’altro. Sicuramente sarà il caso che lei lo ripeta, certo, e se dovesse ulteriormente risultare positivo, che esegua un test di avidità anticorpale in grado di “datare” entro certi limiti l’epoca della presunta infezione. Sempre che lei non sia stata a suo tempo vaccinata per la rosolia, perché in tal caso gli anticorpi trovati potrebbero essere legati alla vaccinazione, anche se risultati negativi al primo test. Quando potrà, ci chiarisca l’arcano. In bocca al lupo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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