Anonimo

chiede:

Salve, sono alla 37ª settimana e purtroppo il mio bambino è ancora in posizione podalica. Ho letto dell’opzione del rivolgimento cefalico esterno, ma mi spaventa moltissimo l’idea della procedura.

In quali casi viene consigliata? Quali sono le probabilità di successo? Il mio bimbo rischia qualcosa? Grazie.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Buongiorno signora, generalmente il rivolgimento del feto per manovre esterne viene fatto in ambiente protetto (ospedale) intorno alla 36° settimana nei casi in cui ci siano una adeguata quantità di liquido amniotico e una crescita fetale nella media.

Oltre questa epoca, il liquido diminuisce fisiologicamente e quindi possono aumentare le complicanze della manovra per cui nel suo caso, a meno che non ci sia ancora una buona quantità di liquido amniotico e la crescita fetale non sia oltre il 50esimo percentile, il mio consiglio è di non farla e di attendere il termine di gravidanza, anche perché non di rado il rivolgimento può avvenire spontaneamente anche in prossimità del parto.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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