Ricoverata per GEU, dimessa per aborto, dopo una settimana ero ancora incinta! - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ho molti dubbi su ciò che mi è successo e mi
piacerebbe avere anche
altri pareri, perche sono molto confusa.
Mi
chiamo Antonella ed ho 35 anni ero incinta di 4 mesi ma ho avuto un
aborto spontaneo, mi hanno fatto il raschiamento e sono tornata a casa,
nei
due mesi successivi aspettavo il ciclo che non è arrivato ad un
certo
punto compaiono delle macchie come un ciclo che non riusciva a
venire bene, chiamo la ginecologa, chiedo se si poteva fare qualcosa
per aiutare questo
ciclo, mi dice fai prima il test di gravidanza,
faccio quello a casa
positivo, mi dice di fare il beta positivo ma
molto basso, anche perchè se
era gravidanza era di poco tempo.
Il
giorno dopo aver ritirato la beta, mi si presentano molte più
macchie e vado in ospedale, mi visitano e vedono la tuba destra molto
dilatata, quindi extrauterina, mi ricoverano, continuano a fare la
beta che
continua a salire giorno per giorno, ad un certo punto la
mia emorragia
aumenta, diventa molto abbondante e la beta scende,
quindi mi dicono che
non bisognava iniziare la terapia con il
metatrexate (non so se è giusto
scritto) perche era successo
naturalmente. Mi fanno l’ecografia, la tuba era
più sgonfia e la
camera che si era impiantata in utero non c’era più, mi
dimettono
con la previsione di ritornare dopo tre giorni per rifare la
beta,
una dimissione protetta, vado faccio la beta mi fanno il controllo
ecografico e mi dicono che l’utero sembrava stesse pulendosi da solo
perchè volevano evitarmi un altro raschiamento. Quindi vado a casa
sempre
in dimissione protetta per ritornare dopo tre giorni, ma
vengo contattata
prima e mi dicono di andare perchè dovevano rifarmi
il controllo, vado e
mi dicono che la beta risaliva, io scioccata,
mi rifanno la beta ma non
solo mi fanno l’ecografia e c’è nuovamente
una camera impiantata in utero e
la beta sale, sono ancora sotto
controllo, e non so se ritenermi veramente
incinta, si era
interrotta sul serio, ho chiesto potevano essere due, uno
l’ho abortito
e uno è rimasto, mi è stato detto che è molto improbabile, non
so
cosa pensare, vi ringrazio. Aspetto notizie

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Antonella, in questi casi è difficilissimo se non impossibile
esprimere un parere. Posso solo sospettare che gli ovuli impiantati in
utero fossero due e che uno si sia staccato provocando l’aborto.
L’altro, rimasto silente, si è sviluppato successivamente. Ripeto è solo
un sospetto!

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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