Raggi X, mammografia, chemio/radioterapia e gravidanza | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Io e mio marito abbiamo deciso di concepire un bimbo, ma, proprio subito dopo aver preso questa decisione, abbiamo scoperto che purtroppo mia madre ha un tumore al seno, motivo per cui sono andata e continuerò ad andare spesso in ospedale, con attese più o meno lunghe in prossimità di reparti in cui fanno raggi x, mammografia, chemio e radioterapia, ancora non sappiamo se, dopo l’intervento, mia madre dovrà fare terapia e quale, vorrei sapere se è consigliabile che rimandiamo il concepimento o se posso stare tranquilla, e se, nel caso in cui dovessi essere incinta (penso di no) ci sono pericoli. Grazie

Carissima Signora, in generale le radiazioni emanate da macchinari e da alcune terapie possono interferire con la salute del feto, soprattutto se la futura mamma viene esposta a questi raggi nel primo trimestre di gravidanza. Nel suo caso però non vedo per ora nessun pericolo, in quanto il solo fatto di accompagnare una persona nei reparti di radiologia non la espone a queste radiazioni direttamente. Esistono però alcuni esami diagnostici (come la scintigrafia) ed alcune radioterapie che richiedono accorgimenti particolari: nelle ore successive all’esame o alla somministrazione della terapia il paziente è tenuto a non stare a contatto con donne in gravidanza e bambini, proprio per non esporli al rischio di radiazioni. Nel suo caso specifico, potrete valutare il comportamento da tenere una volta conosciuto il percorso diagnostico-terapeutico a cui sua madre dovrà essere sottoposta, senza rimandare a priori il concepimento. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica