Raggi X e problemi genetici: quali esami effettuare? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, premetto che ho avuto l’ultima mestruazione il 4/03/2014. In data 26/03/2014 mi sono dovuta recare al Pronto Soccorso in seguito ad una forte sciatalgia con scariche elettriche nella colonna vertebrale. I medici, al fine di escludere una gravidanza, prima di iniziare la terapia, mi hanno fatto le analisi delle Beta Hcg con risultato 0.1- non in stato di gravidanza e successivamente sono stata sottoposta a una lastra alla zona lombare. Ieri, 9/04/2014 ho scoperto di essere incinta con valori della Beta Hcg a 2600 (equivalenti alla 5° settimana). Vorrei sapere quali sono i rischi per l’embrione (probabilmente non ancora impiantato) derivanti dai raggi X e quali sono le analisi che posso effettuare per escludere eventuali mutazioni genetiche e/o malformazioni e quando posso farle?

Cara Sig.ra, la dose eventualmente assorbita dall’embrione avrebbe un’intensità pressappoco intorno ai 4 millesimi di rad, il che ci vorrebbero altre 1000 radiografie per raggiungere la soglia di sicurezza dei 5 rad. Generalmente le radiazioni, ma non così basse come potrebbe essere avvenuto nel suo caso, ma di alcune decine di rad, o provocano l’aborto o non fanno assolutamente nulla e la gravidanza procede normalmente. Esiste un numero del Policlinico Gemelli di Roma (06 3050077) dove potrebbe trovare qualche risposta più dettagliata. Nel frattempo stia tranquilla e si affidi al ginecologo che dovrà valutare eventualmente altri rischi, se dovessero esserci.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Genetista