Quale è il rischio di amniocentesi tardiva? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno,
ho 34 anni e sono alla 13^ settimana di gravidanza. Ho effettuato la
villocentesi che ha dato come risultato “metafasi spontanee
insufficienti… 2 metafasi a 46 cromosomi con corredo gonosomico
femminile)… Campione non sufficiente per coltura di mesoderma.
Mi è stata consigliata una amniocentesi tardiva (alla 17^ settimana) per
scongiurare eventuali problemi cromosomici.
Quanto è attendibile il risultato avuto (solo su 2 metafasi)? Quale è il
rischio di amniocentesi tardiva? Esiste un modo per evitare di sottoporsi
nuovamente a tecniche invasive con il rischio di avere nuovamente problemi
nella “coltura”?
Ho già una bimba di 2 anni, nata a termine, sana.
Grazie in anticipo

L’inconveniente di aver prelevato materiale insufficiente per una diagnosi
attendibile è previsto nella villocentesi. Il risultato su due sole metafasi
viene giudicato inattendibile dagli operatori e quindi sta a lei decidere se
accontentarsi o meno. L’amniocentesi a 16 o 17 settimane è comunque
un’amniocentesi precoce e non tardiva. Forse lei intende che è tardiva
rispetto alla villocentesi, ma è una definizione impropria. I rischi sono
gli stessi della villocentesi. È una scelta che spetta a lei. Indagini che
offrano lo stesso risultato, se si esclude la funicolocentesi (eccessiva e
inutile nel suo caso), al momento non esistono. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo