Anonimo

chiede:

Buondì, sto cercando una gravidanza da due anni e ho fatto diversi esami di routine, tutti nella norma. L’unico valore alterato è la prolattina che risulta sempre “borderline”: non troppo alta da richiedere farmaci, ma neanche perfettamente nella norma.

Il mio ginecologo dice che può essere un fattore che disturba l’ovulazione. È davvero possibile che una prolattina solo lievemente elevata blocchi il concepimento? Quali sono gli approfondimenti da fare in questi casi?

Buonasera, la prolattina elevata può portare ad alterazioni nelle mestruazioni: un caso eclatante è proprio durante l’allattamento, durante il quale la suzione del neonato aumenta i livelli di prolattina inibendo così le mestruazioni. Non sempre però è così poiché ci sono molti casi di donne che rimangono gravide proprio durante l’allattamento.

Per il discorso dei controlli io mi affiderei a un neurologo per approfondire la prolattina lievemente alterata: un prolattinoma generalmente causa dei livelli molto alti di prolattina fino ad eventuale galattorrea e non credo sia questo il suo caso.

La prolattina si può alzare per un eventuale piccolo tumore della sella turcica: ovviamente sono solo ipotesi e mi mancano parecchi fattori per poterla aiutare al massimo, comunque qualche indagine la farei per capire meglio.

Aggiungo inoltre che riuscire ad avere una gravidanza non è sempre facilissimo e ci sono molti altri elementi da considerare: la qualità dello sperma, la qualità degli ovociti, la sua età, Perciò quello che posso dire al momento è semplicemente di affidarsi al collega che la segue e indagare meglio il discorso della prolattina.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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