Anonimo

chiede:

È da circa 3 anni che cerco di rimanere incinta. Nel frattempo, su consiglio del ginecologo sia io che mio marito abbiamo effettuato tutti gli esami del caso (esame del liquido seminale, pap-test, isterosalpingografia, dosaggi ormonali, tamponi, PCT): tutti hanno dato esito negativo, ossia
sempre tutto in regola, tranne il PCT, il cui esito è risultato “intermedio” (solo 3 spermatozoi mobili, se non ho capito male…). Per questo motivo ci è stato consigliato di ricorrere all’inseminazione artificiale di 1° livello: quante probabilità di riuscita ci sono? Un’altra domanda: il mio ciclo mestruale è piuttosto regolare (ogni 24 – 27 giorni) ma, da qualche mese a questa parte, noto che la quantità di sangue espulso è molto diminuita, tanto che è necessario l’assorbente solo per 1 giorno. Può significare qualcosa, questo?
Vi ringrazio molto per la cortese attenzione e risposta.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, le probabilità di riuscita di una inseminazione intrauterina oscillano tra il 10 ed il 20% a seconda delle condizioni di
partenza (numero di follicoli, numero di spermatozoi e motilità) per ogni
tentativo. In genere si fanno almeno 3 tentativi prima di pensare ad un
altra tecnica (FIVET o ICSI) sempre che i primi due abbiano dato esito
negativo. Per quanto riguarda il ciclo, può andare incontro ad una
diminuzione col passare del tempo, succede a molte donne e spesso non
rappresenta alcuna patologia. Non darei quindi troppo peso a questo fatto.
Cordiali Saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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