Anonimo

chiede:

Salve dottore volevo avere maggiori informazioni sulla “pillola delle 10 settimane”: ho scoperto di essere incinta 2 giorni fa, ma purtroppo non posso affrontare la gravidanza. Su internet ho letto che superati i 16 anni non c’è più bisogno di un accompagnatore maggiorenne, è vero? Devo richiedere la ricetta al mio medico? Quando vado in ospedale a presentare questa ricetta mi ricoverano subito?

Dott. Luca Zurzolo

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, la pillola in questione si chiama RU-486, in Italia è possibile utilizzarla come metodo abortivo entro la nona settimana (fino alla 12esima è possibile praticare invece l’isterosuzione). Il farmaco è dispensato esclusivamente in regime ospedaliero. È necessario recarsi presso il servizio Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG) di un Ospedale Pubblico sul territorio nazionale ed effettuare la prenotazione, seguirà una pre-ospedalizzazione e poi verrà somministrato il farmaco. Dopo i 16 anni in teoria potrebbe non essere necessaria l’autorizzazione di un genitore ma in pratica da ospedale ad ospedale potrebbe comunque essere richiesta l’autorizzazione. L’utilizzo della pillola è un metodo abortivo a tutti gli effetti ed è opportuna una riflessione personale prima dell’assunzione: pertanto a 16 anni, a prescindere dalla legge, il mio consiglio è di parlarne con i suoi genitori che la aiuteranno ad affrontare la situazione con l’attenzione e l’amore che ogni genitore ha per il proprio figlio, a prescindere da quanto “grave” possa sembrare al figlio l’errore commesso. In bocca al lupo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo

Categorie