Oriana

chiede:

Buon pomeriggio, sono una donna di 35 anni, mio marito ne ha 36. Alla luce di una conclamata astenozoospermia severa idiopatica (spermatozoi 0,01 x 10all6/ml; 0% rapida progressione rettilinea- progressione rettilinea; 4% non progressione rettilinea e 96% immobili; forme normali 10%, anormali 90%) abbiamo intrapreso un percorso di PMA. Sono stati prelevati 8 ovociti e di questi il secondo giorno ne è rimasto solo uno, congelato allo stadio di 4 cellule e trasferito il mese successivo con beta hCG negative. La domanda è: in clinica ci hanno proposto di ripetere il tutto, prelevando questa volta direttamente gli spermatozoi dal testicolo. Pensa che ricorrendo a tale tecnica possa migliorare la qualità degli stessi e aumentare le probabilità di riuscita? Ci sono delle tecniche per selezionare la qualità degli stessi in modo da scegliere i migliori? Grazie in anticipo, saluti.

Buongiorno signora, sicuramente il recupero intratesticolare con tecnica microtese permette di selezionare gli spermatozoi migliori che, in ogni caso, non sono individuabili e quindi selezionabili prima della metodica.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Andrologo