Anonimo

chiede:

Gentilissimo Dottore, sono una ragazza di 35 anni che da 8 mesi sta cercando un bimbo senza purtroppo alcun risultato. Da aprile abbiamo iniziato a fare qualche controllino perché ammetto di essere un pochino ipocondriaca e non mi sentivo tranquilla. Io ho fatto analisi del sangue con relativo controllo ormonale e mio marito spermiogramma. Tutti risultati ok. Esito del mio tampone vaginale/cervicale tutto negativo mentre nelle analisi del sangue hanno riscontrato una positività alla clamidia con valori Igg 1,37 e Iga 1,63 con descrizione “probabile infezione in atto si consiglia terapia”. Io ovviamente mi sono subito allarmata ed ho cominciato, insieme a mio marito, a prendere come prescrittoci 15 gg di antibiotico Miraclin 2 volte al gg che abbiamo appena terminato ieri. Ora mi domando…prima di tutto…ma possibile che il tampone (pcr) mi abbia dato negativo e le analisi del sangue (elisa) positivo? Come possibile? E poi…possibile infezione in atto…ma che significa? O ce l’hai o non ce l’hai no?! Sono stra preoccupata che qs maledetta clamidia non riesca a debellarla e mi abbia creato dei seri danni e non mi do pace. Dovrò rifare gli esami a fine settembre, cioè almeno 1 mese dopo la fine del ciclo di antibiotici, e poi aspettare almeno 15 gg per l’esito e poi…se sarà negativo e dopo il tampone, mi faranno fare la isterosalpingografia per capire se le mie tube sono o meno compromesse. Potrebbe essere possibile che non abbia ancora mai concepito a causa della clamidia o la motivazione da ricercare altrove? Non so quando potrei averla contratta ma non ho mai avuto sintomi di nessun genere ed io sono molto attenta a fare tutti i controlli periodici dal ginecologo (visita+ pap test) ma mai mi hanno trovato nulla! Il mio ginecologo non mi ha mai prescritto controlli specifici per qs malattia… ma come mai? Se è così pericolosa per noi femminucce, non sarebbe meglio controllarla periodicamente come si fa per altre patologie? La prego, mi aiuti a capire cosa è successo e cosa dobbiamo fare per coronare questo sogno? Grazie in anticipo.

Cara Chiara, la clamidia è sicuramente un germe importante, ma ho l’impressione che stia vivendo la situazione con ansia eccessiva.
Cercherò di rispondere alle sue domande.
A volte, un dato titolo anticorpale può essere ambiguo nel senso che raggiunge un valore limite…in questi casi si può ipotizzare una data infezione, ma con qualche dubbio. Altri problemi tecnici a volte conducono allo stesso risultato.
Il prelievo cervicale per la diagnosi di Clamidia è delicato in quanto se non si effettua correttamente e se il laboratorio non è molto esperto, possono risultare sia infezioni che non esistono e sia negatività in caso di infezione.
Dopo la terapia riesegua il tampone ed anche le IgE.
In caso di dubbi, è consigliabile un secondo ciclo antibiotico, magari con medicinale diverso scelto fra quelli idonei.
In ogni caso non è matematico che la Clamidia, quando realmente presente causi danni all’apparato riproduttivo.
Anche una perfetta normalità ad una eco TV rende ottimisti, anche se non può escludere, senza contrasto, una occlusione tubarica.
Si tranquillizzi e segua con serenità i consigli del suo medico.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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