Anonimo

chiede:

Buongiorno dott. Comparato,
chiedo il suo aiuto riguardo all’esito del bitest.
Ho 42 anni, una bimba sanissima di 8 e 3 aborti purtroppo
(2001/2002/2009). Questa gravidanza, un po’ inaspettata… è
desideratissima e arrivata naturalmente. Devo anche dire che da qualche
anno sono sovrappeso. Adesso sono 96 kg per 175 cm, ossatura molto
grossa.
Con la 1a bimba non ho fatto esami invasivi, solo translucenza nucale
risultata nella normalità. È nata alla 38.ma settimana con parto cesareo per
macrosomia (4500 kg per 55cm).
Con questa nuova gravidanza non volevo fare esami invasivi, già è un
miracolo essere rimasta incinta… la paura di perdere il bimbo (il rischio
se pur minimo c’è) mi ha fatto orientare verso screening di altro tipo.
Ho prenotato nell’ospedale pubblico un bitest. Purtroppo non è andata come
pensavo. Nonostante la difficoltà nel visualizzare l’anatomia del bimbo
causa il notevole adipe… è stata vista una plica di 2.7 prima e 2.9 pochi
min dopo.
Le trascrivo l’esito del bitest:
questi sono i valori alla 11+6 (in base all’ovulazione ero a 11+4).
Ho 42 anni e sono sovrappeso. 1 gravidanza a termine nel 2003 + 3 aborti
interni.
Rischio di base tris 21 1/45 – rischio calcolato 1/30,
rischio base tris 18 1/108 – rischio calcolato 1/277,
rischio di base tris 13 1/340 – rischio calcolato 1/254,
feto di crl 59,3,
frequenza cardiaca 169,
DBP 19,6.
Plica nucale 2.7 – 2.9 (oltre il 95° percentile).
Esame biochimico siero:
bhcg free 39,3 equivalente a MoM 0,876,
Papp-A 1,042 equivalente a MoM 1,363.
Arti presenti, addome normale, cranio/cervello normale.
Nel referto è specificato visualizzazione limitata da adiposità.
Consigliata la villocentesi.
Non può immaginare la mia paura… 1/30 mi ha messa ko!!
Cosa fare?? L’ospedale dove mi sono rivolta per questo bitest non era
accreditato per visualizzare ossa nasali e altri marker. Ci siamo poi
accorti che anche le misure del bimbo sono state sovrastimate. Infatti c’è una correzione sul libretto.
La villo mi spaventa ancor più del rischio trisomia. Ho la fobia degli
aghi.. l’adipe sulla pancia.. sono pure rh negativa e mio marito positivo.
Vicino a casa non ci sono centri specializzati, solo ospedale pubblico.
Ho scoperto così che a Bolzano c’è un bravissimo professore… il dott. Moroder che forse lei conosce. Da anni si dedica quasi esclusivamente alla diagnosi prenatale ed è specializzato in ecografie con marker per valutazione delle varie trisomie.
L’ho chiamato, ho spiegato tutti i miei dubbi e così sono andata da lui per rifare l’ecografia e valutare il nuovo rischio.
Questo è il risultato dello screening fatto con il dott. M. È andata bene.. ma i dubbi permangono.
La plica lunedì alla 12+3 è scesa. Nelle varie misurazioni è stata rilevata prima a 2.2 poi 1.8.
Anche la misura del CRL è cambiata adesso è 60,6 (nella precedente
ecografia probabilmente è stata sovrastimata).
Abbiamo fatto una lunga e approfondita ecografia, più di 1 ora.. cercando
di valutare tutti i marker.
Il professore nel calcolo del fattore di rischio ha voluto tenere presente
il valore di plica aumentato misurato nel precedente bitest. Questo per
vedere il rischio peggiore in base alla plica aumentata. Se avesse
inserito la nuova plica i valori sarebbero ancora migliori.
Premetto che ho fatto questo bitest con un ansia alle stelle… dopo 2 ore
di auto.. quindi agitatissima.. con il cuore che batteva a mille e non
so se questo ha influito sul ritmo del cuoricino del mio bimbo… un
pochino accelerato.
Questo è il risultato del bitest:
Epoca gestazionale 12+3
Feto vivo -Attività cardiaca presente
FHR 178 bp (…)

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, Le posso fornire alcune informazioni generali che spero possano essere di aiuto
– Secondo il mio modo di vedere, le manovre invasive andrebbero riservate unicamente alla coppia che interromperebbe la gravidanza in caso di problemi.
– Un valore di TN che si riduce velocemente costituisce sicuramente un buon segno.
– La TN varia in base alla inclinazione della testa, anche di parecchio. Solo un flash… secondo la mia esperienza essere “accreditati” non garantisce la bontà della ecografia, per varie ragioni che ho già spiegato in altri articoli e sulle quali non ritorno.
Ciò che conta è che il medico che esegue l’esame sia un medico di secondo livello che esegue ecografie per professione e non come attività collaterale.
– pur non essendoci un vero valore limite o di cutoff, 2.2 mm di TN possono considerarsi normali.
– non credo nel bitest integrato in quando può causare un alto numero di “falsi positivi” per varie ragioni, anche queste palesate in altri articoli.
– la presenza di anatomia normale e la assenza di segni a volte associati a problematiche rassicura moltissimo… un unico appunto, le ossa nasali sono due e non uno, nonostante la maggior parte degli autori si ostini a valutare la presenza dell’“osso nasale”… ma anche questo è un argomento che ho già affrontato e non mi dilungo.
Concludendo: anche se nessuno al mondo può garantire a nessuno che un feto possa essere realmente sano, direi che nel suo caso mi sento ottimista… Casi come il suo con TN alte che poi come per magia risultano normali, sono relativamente frequenti…
Spero di esserle stato di aiuto.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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