Anonimo
chiede:
Buongiorno, soffro di PCOS e ho cicli lunghissimi, anche di 50-60 giorni. Io e mio marito proviamo ad avere un bambino da un anno. Il mio medico mi ha accennato alla possibilità di stimolare l’ovulazione con il clomifene.
Volevo sapere se questo farmaco aumenta davvero il rischio di gravidanze gemellari e se prima di prenderlo sia necessario fare altri esami o valutare altre strade. La ringrazio.
Buongiorno signora, in caso di ricerca di prole fallimentare dopo 12 mesi sotto i 35 anni è consigliato eseguire una visita ginecologica specifica per infertilità.
In caso di PCOS i 12 mesi si possono ridurre a 6. La PCOS soprattutto se anovulatoria può dare difficoltà riproduttive, per questo va inquadrata da ginecologo specializzato in infertiità.
Lo specialista prima di darle terapie eseguirà una visita per infertilità, esami del sangue, esami ormonali, se necessario anche pap test e tampone vagino-cervicale, le chiederà eco mammaria e chiederà anche al suo partner l’esame del liquido seminale. Per questo le consiglio di procedere con la visita ginecologica per infertilità.
* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento
Specializzazione
- Ginecologo
