Parto imminente | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve… mia sorella ieri sera poco prima di mezzanotte ha rotto le membrane… siamo andati subito in ospedale.. ma dopo i vari controlli è stato accertato che non aveva ancora un minimo di dilatazione o dolori.. dopo 12 ore hanno cominciato a stimolare il parto con gel e flebo.. ma ancora nulla.. solo qualche dolorino… intorno alle 16.00 la dilatazione è arrivata ma solo di 2 cm.. tutt’ora che sono le ore 18.30.. ancora niente.. solo dolori non eccessivamente forti.. la mia domanda è… ammesso e concesso che la dilatazione arrivi.. e quindi anche i dolori.. dopo così tante ore.. e penso anche con poco liquido.. non si prevede un parto più doloroso di quanto non è già di suo? Ma sopratutto.. il bambino.. non comincia ad essere sofferente?? Per favore, mi risponde?

Buonasera, mi spiace risponderle in ritardo, la mail mi è arrivata solo oggi. Sicuramente sua sorella avrà partorito e spero sia andato tutto bene. Le rispondo lo stesso così da tranquillizzarla.
Quando avviene la rottura delle membrane, in assenza di fattori di rischio, si possono attendere anche 24 ore perché il travaglio parta da solo. Quando questo non succede 24 ore dopo, o meno, dipende dai vari ospedali, si può indurre il parto. Nel frattempo la paziente deve cominciare una terapia antibiotica ed eseguire degli esami del sangue.
Nell’arco di queste ore la mamma avrà una perdita costante di liquido amniotico che però non è considerata un problema: il feto urinando lo riproduce, anche se non nella stessa quantità.
Quindi arrivare al travaglio e al parto con poco liquido amniotico non è un grosso problema né per la mamma né per il feto; la mamma non dovrebbe soffrire di più e il neonato dovrebbe comunque sopportare lo stress del travaglio; ovviamente monitorato tramite la cardiotocografia.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica