Nessun esame per l'intervento di tonsille ed adenoidi? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
faccio seguito alla mail inviatale qui sotto e, ringraziandola della risposta sul sito, sono di nuovo qui a chiederle consigli.
In seguito alla cura con spray nasale prescritta dall’otorino qui a New York a mio figlio di 4 anni per tonsille e adenoidi ingrossate abbiamo anche eseguito una polisonnografia. Quest’ultima ha riscontrato episodi di frequente apnea notturna (20 episodi in un’ora) che la dottoressa ha qualificato come “severa”. Tra l’altro l’apnea notturna l’avevamo già riscontrata noi genitori con grande preoccupazione in quanto è andata avanti per mesi.
L’otorino ha infine deciso di eseguire l’operazione di rimozione (o “shaving” come lo chiamano qui, in quanto non vanno ad intaccare la parte muscolare) di tonsille e adenoidi.
L’operazione avverrà il 25 giugno, ma apparentemente qui non sono richiesti nè esami del sangue nè elettrocardiogramma, ma solamente una visita dal pediatra regolare per constatare l’effettiva salute del bambino una settimana prima dell’intervento.
Ho guardato online e ho visto che nemmeno all’ospedale Bambin Gesù di Roma eseguono questi accertamenti, ma in altri ospedali invece vengono effettuati.
Vorrei un suo parere: non sarebbe utile e auspicabile eseguire elettrocardiogramma ed esami del sangue (mio figlio, per informazione, ha 4 anni e mezzo)?
La ringrazio e spero di ricevere una risposta al più presto

Cara Paola,
l’indicazione all’ECG preoperatorio è stata stabilita da linee guida della Società italiana
anestesia e rianimazione neonatale e pediatrica (Sarnepi). “In sintesi, i diversi studi hanno evidenziato una grande variabilità di ECG anormali che hanno comunque portato a una trascurabile percentuale di modificazioni della strategia anestesiologica (0 – 0,9%). La capacità dell’ECG preoperatorio di predire complicazioni postoperatorie è molto bassa e non esiste evidenza che supporti il valore della richiesta di un ECG “di base”. Numerosi gli studi che, anche in età pediatrica, propongono una richiesta non routinaria dell’ECG preoperatorio.. Anche le diverse Associazioni e Società Scientifiche internazionali si sono espresse per una richiesta selettiva, orientata e non routinaria dell’ECG.”.
In considerazione di questi elementi, il Gruppo di Studio non considera giustificata, nel bambino, una richiesta routinaria preoperatoria di ECG”.

Oltre al Bambin Gesù anche presso il Gaslini di Genova non viene eseguito,di routine a tutti i bambini, l’ECG. In altri ospedali viene richiesto ma le evidenze scientifiche indicano quanto sopra. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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