Nella gravidanza gemellare lo screening è inutile? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Ho 39 anni, sono in attesa di due gemelli (gravidanza bicoriale e
biamniotica), sono quasi all’11 settimana (data U.M. 28/10/04). Il Ginecologo
mi ha prescritto la translucenza nucale e il tritest. Quando sono andata in
ospedale per prenotare i suddetti esami mi hanno risposto che lo screening
non serve a niente e non fa testo in gravidanza gemellare e la translucenza
nucale non c’è bisogno di farla dal momento che mi vogliono sottoporre
direttamente all’amniocentesi. È vero che lo screening è inutile? E la
translucenza nucale non potrebbe dare già un’indicazione prima di
un’eventuale amniocentesi?
Sono esterrefatta e molto confusa. Non è la prima gravidanza, avendo già
due
bellissime bambine di 8 e 6 anni. Ma non mi sono mai sentita così inerme
forse perché trattasi di gravidanza gemellare. Grazie e cordiali saluti.

Io non credo che le abbiano detto “lo screening non serve a niente nella
gravidanza gemellare”. Probabilmente il discorso era più complesso e
considerava anche il suo fattore età, dal quale non si può prescindere. Ecco
quindi che qualcuno può ritenere inutili i test oltre i 35-38 anni. Possiamo
dire che l’attendibilità dello screening biochimico nella gravidanza
gemellare è minore, ma non nulla. La translucenza nucale dà invece un valido
risultato anche nei gemelli e, trattandosi di un test del tutto innocuo, a
mio avviso può esser fatto. Oltretutto dà anche altre indicazioni, per
esempio sul rischio di cardiopatia congenita. In ultimo, sta a lei, una
volta appresa l’incidenza della S. di Down a 39 anni, decidere se fare
direttamente l’amniocentesi o affidarsi ai test di screening per decidere. È una scelta in cui lei ha la massima discrezionalità. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo