Anonimo

chiede:

Gentile dottore, essendo certo dei miei comportamenti sessuali e di
quelli di mia moglie, vorrei sapere perché vi sono pareri discordanti tra
medici ginecologi in merito al contagio di mycoplasma hominis. Alcuni dicono
che si possa essere infettati esclusivamente per via sessuale, altri dicono
che la via sessuale non è l’unica. Potrei conoscere il suo derimente parere?
Grazie

Gentile signore,
è necessario distinguere tra i germi sessualmente trasmissibili e le classiche “malattie veneree”. Patologie tipo la sifilide o la gonorrea, sono acquisibili solo mediante contati sessuali e sono malattie sessualmente trasmesse di tipo “classico”. Esistono poi tutta una serie di germi e tra questi i mycoplasmi o i miceti, per esempio, che esistono in natura e nel nostro organismo e che si possono localizzare a livello delle mucose genitali. In questo caso, è possibile la loro trasmissione durante i rapporti. Le candidosi vaginali possono interessare anche le bambine e così i mycoplasmi. Non vuol dire quindi che una coppia affetta da infezione da mycoplasma abbia adottato comportamenti sessuali a rischio o “bizzarri”. È del tutto normale. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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