Micropolicistosi ovarica

Anonimo

chiede:

Salve, mi chiamo Roberta, ho 23 anni e nell’ultima visita
ginecologica (2 mesi fa) mi
è stata diagnosticata una micropolicistosi ovarica, ho avuto qualche
bollicina in
faccia (ma non ho mai sofferto di acne) e mi sono venuti peli sulla
mandibola.
La mia ginecologa mi ha prescritto la pillola Diane come unico
rimedio sia per la policistosi sia per irsutismo e leggera acne. Ho fatto qualche
ricerca e mi risulta sia
molto forte, premetto che non ho mai voluto prendere la pillola
perchè non mi
piace prendere farmaci e, forse anche per un aspetto psicologico,
non mi piace
l’idea di prendere ormoni per via orale.
Ho il ciclo lungo (35-40 gg) e ho avuto mesi in cui mi è saltato (nel
2005 due volte,
2006 tre volte, 2007 tre volte, ma sempre NON consecutive)
mi chiedo se sia indispensabile questa pillola visto che non soffro
d’acne e la mia
dottoressa mi ha detto che l’ovaio policistico alla mia età è una
condizione normale
che tende a migliorare con l’andar del tempo. Mi chiedo anche che
senso abbia
prendere la pillola per “regolarizzare” il ciclo quando so che il
ciclo in realtà viene
indotto da quest’ultima.
La mia dottoressa dice anche che per quanto riguarda l’aspetto
metabolico (relativo
all’ovulazione irregolare) non ci si può fare niente. È proprio così?
So che è difficile commentare una situazione senza conoscerne tutti
gli aspetti (esami acc.), ma vorrei un vostro parere perchè non vorrei
tralasciare l’ovaio policistico solo perchè non voglio gli effetti collaterali di questa
pillola e perché non mi sento di prenderla.
Vorrei chiedervi anche se il cerotto può essere un sostituto della
pillola adatto a me, ovviamente per quanto riguarda l’aspetto anticoncezionale.
La ringrazio anticipatamente,

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Roberta, la sindrome dell’ovaio micropolicistico richiede
trattamento solo in casi particolari.
Se la paziente infatti presenta sintomi come irregolarità mestruali,
disturbi dermatologici, eccesso di peluria e tendenza significativa
all’aumento di peso, sicuramente un trattamento sarò indicato. Il
trattamento agisce solo sui sintomi e non sulla condizione di base. In
caso di desiderio imminente di concepimento ed in caso di documentata
alterata ovulazione, il trattamento consisterà nell’induzione
farmacologica della ovulazione stessa. Nei casi in cui fosse aumentata
la insulinemia a digiuno, il trattamento si basa su un farmaco
antidiabetico.
La pillola, che rappresenta il trattamento maggiormente comune in caso
di non desiderio immediato di prole, viene scelta fra quelle che
presentano un effetto antiandrogenico, maggiormente adatta per
contrastare alcuni sintomi della micropolicistosi.
Per puro effetto anticoncezionale ed in assenza di sintomi, può
ovviamente utilizzare qualsiasi pillola (tenga però conto che alcune
pillole possono essere individualmente ben tollerate ed altre no).
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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