Anonimo

chiede:

Buonasera, dovrei sottopormi a un intervento di scleroembolizzazione per varicocele bilaterale (dx I e sx II). Ho alcune perplessità a riguardo dell’intervento, se serve a migliorare o no la fertilità visto che ho sentito voci contrastanti, e le chiedo qualche delucidazione. Innanzitutto ho 25 anni. Nel 2003 ho effettuato spermiogramma in seguito a valori strani in urocoltura. Risultato: (riassumo le voci principali che sono variate); quantità: 10 milioni ml; totali: 24 milioni; vitalità: 94%; 1° ora: veloce 3%; lenta 31%; oscillante locale 47%; immobili 19%; 2° ora: veloce 4%; lenta 22%; oscillante 36%; immobili 38%; elementi normali 85%; presenti rari leucociti ed emazie. In seguito a questo spermiogramma non è stato effettuato nulla, forse qualche cura antibiotica. A novembre 2004 mi presento al pronto soccorso con dolore al testicolo sx, mi viene diagnosticata orchite e probabile varicocele. In data gennaio 2005 effettuo nuovamente spermiogramma che porta queste variazioni: quantità 86000 mmc (80.000-200.000); motilità dopo 1 ora: 73%; motilità dopo 2 re: 76%; forme normali: 88%; immature: 1%; leucociti rari emazie assenti. Effettuo comunque eco-color-doppler del 24 marzo 05 che riporta assenza di reflusso sia a dx che sx. A fine 2007 decido con la mia compagna di avere un figlio. Fatte visite di accertamento lei (tutto nella norma), cominciamo a chiederci intorno a inizio anno il perchè di una mancata gravidanza. Una notte succede un episodio che ci fa da campanello di allarme: urinamento notturno, con conseguente nuova visita, controllo alla prostata tutto ok, consiglia spermiogramma e eco-color-doppler per “sospetto” (ma se c’era già anni fa come era solo sospetto?) varicocele. Spermiogramma fine marzo: quantità: 28 mil ml; totale: 182 mil; motilità 1°ora: rapid progressivi 10%; debolmente 46%; in situ 9%; immobili 34%; forme normali 24,5%; presenti numerosi leucociti ed emazie. Effettuo doppler in data 15 aprile: minuta cisti di 3-4 mm a carico della testa dell’epididimo sx. Presente varicocele I dx e II sx con più evidente inversione del flusso a sx con manovra di valsalva. Morfologia normale. Effettuo nuovamente spermiogramma e spermiocoltura di cui oggi ho i risultati: spermiocoltura: negativo (almeno questa), in compenso lo spermiogramma è disastroso: quantità: 45 mil ml; totali: 270 mil; vitalità: 58%; motilità 1^ ora: rapidamente 4%; debolmente 15%; in situ 35%; immobili 46%. 2^ ora: rapidamente 3%; debolmente 12%; in situ 33%; immobili 52%; normali 21%; atipie della testa 17%; collo 8%; coda 18%; amorfi 16%; presenza di spermatidi, in compenso diminuiti leuociti (rari) e assenti emazie. Ora mi chiedo: quanto di tutto questo dipende dal varicocele? E soprattutto, potrò avere risultati apprezzabili con l’operazione? E’ possibile avvenga una gravidanza naturale o è meglio che inizio a valutare metodi di fecondazione assistita? Attendo con ansia la sua riposta, distinti saluti

Gentile signore, il varicocele può essere uno degli elementi in causa nella diminuzione della fertilità di un uomo, ma se era o meno importante lo si può sapere solo dopo la sua rimozione, non abbiamo parametri predittivi in tal senso. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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