Ingrossamento ovarico - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Sono Angela, ho 25 anni. Ho bisogno di chiedervi un parere. Circa 4
mesi fa ho smesso di prendere la pillola (dopo averla presa per più di due
anni) a causa di vari effetti collaterali di lieve entità. Il problema è
che
la mia ginecologa me l’aveva prescritta a causa di un ovaio più grande
dell’altro che, a suo parere, solo la pillola può curare. Mi ha detto che
è
l’unico modo per sperare di avere figli un domani. È vero? Ora ho le
mestruazioni ad intervalli di tempo completamente sballati, attualmente
sto
con un mese di ritardo ed ho cominciato ad avere dei dolori al basso
ventre (tipico dolorino di avvertimento delle mestruazioni, ma non tornano…).
Per di più ho i valori della prolattina alti e sono stata soggetta a
secrezioni di latte dal seno.
Per quanto mi riguarda potrei anche essere incinta…
per favore rispondetemi.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Angela,
il rilievo di un ingrossamento ovarico, se riferito alla presenza di
formazioni cistiche, ben si correla con una certa difficoltà ovulatoria,
responsabile sia dei cicli irregolari che del mancato concepimento; l’uso di
pillola serve, talvolta, a far “riposare” le ovaie onde consentire, al
ripristino della loro attività, una regolarità di ciclo (cioè di
ovulazione). Se ciò non è avvenuto, anzi se è presente secrezione mammaria,
è opportuno rivalutare l’assetto ormonale con dosaggio anche di prolattina
ed ormoni tiroidei, onde stabilire la terapia più mirata possibile e/o un
approccio alla procreazione medicalmente assistita presso Centri con
adeguata esperienza in merito. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo