Impetigine nei Bambini e Omeopatia - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Ciao, sono Silvia mamma di Federico e Francesco gemelli di due
anni e 1/2 curo i miei bambini con l’omeopatia da quando sono nati,
sempre assillata dal dubbio di aver fatto la scelta + giusta x loro, nel
mese di giugno frequentando il nido hanno preso entrambi l’impetigine,
l’abbiamo affrontata con rimedi omeopatici (mezerenum 30 ch + mercurius
sol 30ch) ed un unguento a base di olii essenziali, dopo circa 15 giorni
sono guariti ma hanno avuto una vera e propria esplosione su tutto il
corpo, chiaramente a catena tutti i miei nipoti si sono infettati, e a
distanza di 1 mese e 1/2 Francesco a ricontratto l’impetigine da un
cuginetto, è una catena di S. Antonio, non lo debelleremo +? chiaramente
i miei nipoti vengono trattati con pomate antibiotiche che hanno reso +
rapida la guarigione, anche se meno duratura ma a questo punto anche
la cura omeopatica non mi ha dato grandi risultati. esistono terapie
“naturali” preventive x chiudere questo circolo vizioso? Sono i miei
figli particolarmente deboli o debilitati, in apparenza non lo sembrano
anzi sono molto attivi e vitali, è meglio non frequentare la spiaggia?
Ed il bagno al mare si può fare? Abitando a Rimini è difficile sfuggire
all’afa. Ringraziandovi porgo distinti saluti

Cara mamma Silvia, l’impetigine è una infezione della pelle causata solitamente da strepto
o da stafilococchi. L’insorgenza è favorita dal caldo e d’estate in
molte stazioni climatiche marine avvengono delle vere e proprie
epidemie.
La terapia? Se l’infezione è iniziale e superficiale possono bastare
pomate antibiotiche o anche impacchi con antisettici tipo acido borico o
amuchina. Se, però, le lesioni cutanee sono diffuse su tutto il corpo e
in sedi distanti tra loro è necessario ricorrere alla terapia
antibiotica per bocca. Successo con l’omeopatia? L’impetigine può anche guarire da sola o senza
pomate antibiotiche. Senza nulla togliere a possibili meriti della
omeopatia ritengo che sia importante un approccio all’impetigine, come a
tutte le malattie, personalizzato ed individuato su “quella persona in
quel momento” valutando sempre le caratteristiche peculiari del singolo
individuo. L’approccio “olistico” sbandierato da molte forme di medicine
non convenzionali è un approccio tipico della medicina classica
(chiamata “allopatia” da coloro che esercitano medicine non
convenzionali).
In sintesi, per quanto riguarda l’impetigine: la terapia iniziale può
essere: niente o locale o omeopatia. Se le lesioni proseguono e non
manifestano alcun miglioramento può essere necessario ricorrere a
terapia antibiotica generale (per bocca e non solo locale).
Non praticabile appare non far giocare il bambino sulla sabbia o
portarlo in località montana. Forse (scusate il termine poco
scientifico) far eseguire varie docce di acqua dolce può essere di
beneficio.
Sgombererei la mente dalla possibilità che un bambino che ha recidive
solo di impetigine possa avere dei problemi di deficit immunitario.
Da un punto di vista pratico se abitate a Rimini e con questo caldo è
sicuramente meglio una recidiva di impetigine ma permettere al bambino
di fare il bagno in mare e di giocare sulla spiaggia (facendo varie
doccette e usando detergenti leggeri e con azione blandamente
antisettica).
Buoni bagni!

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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