Anonimo

chiede:

Idrocefalia come possibile associazione a polidattilia mani (post assiale)e piedi (preassiale) non ereditaria. Possibile Sindrome di Greig.
Alla 28° settimana, dopo aver fatto l’amniocentesi con risultati tutti negativi, è stata diagnosticata la polidattilia come sopra descritta. Dai risultati ecografici abbiamo scongiurato tutte le tipologia di associazioni (cuore, reni, tibia-femore, tratti somatici) con la sindrome di Greig. È risultato solo lo sviluppo del cranio all’89% percentile ed un valore prossimo per i ventricoli etc. (valori che diagnosticano l’idrocefalia).
La mia domanda: è possibile che l’idrocefalia si possa manifestare nelle settimane restanti fino al parto?
Se arriviamo al parto indenni, è possibile che il bambino possa svilupparla con il tempo?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Arrivati a questo punto della gravidanza è bene armarsi di un po’ di ottimismo, visto che non sono possibili eventuali soluzioni. Oltretutto lei ha fatto tutti gli esami per escludere quanto è possibile diagnosticare in epoca prenatale. Bisogna sperare che la polidattilia sia isolata e non associata ad altro. La ventricolomegalia borderline si osserva relativamente spesso anche in gravidanze normali. Non si può dire quando possa verificarsi un’idrocefalia, perché può capitare anche in epoca postnatale e anche nell’adulto. Al più faccia delle ecografie più frequenti per tenere sotto controllo i ventricoli, ma credo che lei lo stia già facendo. Suvvia, incrociamo le dita e aspettiamo che questo bimbo nasca e ci dia delle gioie. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo