Anonimo

chiede:

Buongiorno, da adolescente ho avuto un’infezione da HPV ad alto rischio, che poi si è negativizzata. Oggi ho 31 anni e sono alla mia prima gravidanza.

Lo screening in gravidanza è venuto tutto negativo, ma non riesco a smettere di pensare a quel vecchio HPV e ho paura che possa riattivarsi ora che il sistema immunitario è più “debole”.

Può succedere davvero? È consigliabile fare un pap test o un HPV test in gravidanza o è meglio aspettare il post-partum?

Buonasera signora, l’HPV generalmente dopo negativizzazione ha 2 esiti: si negativizza poiché è stato eliminato, oppure si può integrare nel DNA e riapparire in determinate occasioni (immunodeficienza ad esempio).

Statisticamente i ceppi ad alto grado tendono ad integrarsi anche se non c’è assoluta certezza, normalmente si tengono sotto controllo tramite hpv dna, pap test o test simultanei di entrambi (co-testing).

Un gravidanza il pap test e hpv dna è consentito, generalmente però si esegue un pap test se l’ultimo risale a 3 anni addietro. Se invece è stato eseguito in periodi più recenti, in gravidanza non si eseguono controlli particolari ma dopo il puerperio si riprendono regolarmente i controlli come previsto dalle linee guida.

Da quello che ha scritto sembra che tutto stia procedendo bene pertanto se l’ultimo controllo è recente può godersi la gravidanza e rimandare i controlli a dopo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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