Ho perso la mia bambina poco prima di partorire - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho bisogno di un vostro consiglio/conforto. Ho 33 anni, due mesi fa ho perso la mia bambina poco prima di partorire. La gravidanza è stata perfetta, Lei stava benissimo. Mi hanno detto che la bambina era perfetta, di misure e di organi, è morta per asfissia causata dal giro serrato di cordone ombelicale. È stata una tragedia e ancora adesso lo è. Io e mio marito vorremo riprovarci, ma i dubbi e le paure ci assalgono: ho paura che possa ripresentarsi un caso simile, come si fa ad affrontare una gravidanza sapendo che queste cose possono succedere? Eppure lo vorrei tanto un bimbo tutto mio. Un’ultima domanda: mi avevano detto di preoccuparmi se io non la sentivo muovere, ma lei si muoveva e pure tanto! Ma adesso mi chiedo: se non si muove mi devo preoccupare, se si muove tanto potrebbe strozzarsi, quindi, come mi devo comportare? Grazie infinite

È più che comprensibile che dopo la tragedia che vi ha colpiti possa essere difficile pensare di vivere una nuova gravidanza con la serenità necessaria. Mi sento però di dirvi che quello che è successo è un evento molto raro: i bambini spesso hanno uno o più giri di cordone ombelicale intorno al collo, senza che questo diventi pericoloso per loro. Il fatto che rimangano incastrati dal cordone, e quindi che possano restarne strozzati, è raro. Anche il mio terzo bambino è nato con due giri di cordone al collo: ma è nato senza bisogno di cesareo, solo un controllo un po’ più assiduo del battito fetale durante il travaglio per controllare che non ci fossero complicazioni. Mi sento quindi da una parte di accogliere e condividere con voi il vostro profondo dolore, dall’altra di rassicurarvi che quello che è successo è stato una tragica fatalità che non ha motivo di ripetersi in una nuova gravidanza, proprio per la rarità dell’evento. È vero, nelle ultime settimane si deve fare attenzione ai movimenti fetali; a volte capita di non sentire il proprio bambino per svariate ore senza che ci siano motivi particolari, sicuramente è bene andare a fare un tracciato di controllo. Credo che se sceglierete di avere un altro bambino, sia importante che troviate un ginecologo disponibile a seguirvi rassicurandovi a dovere e soprattutto che possa comprendere se a volte avrete bisogno di un’ecografia in più di controllo per sentirvi più sicuri. Se poi l’ansia che possa accadere nuovamente qualcosa di brutto diventasse troppa, può pensare ad un periodico incontro con una psicologa che possa aiutarla a vivere con la necessaria serenità la nuova attesa. Per il resto, proprio perchè la bambina era sana, non ci sono controindicazioni mediche o genetiche ad una nuova gravidanza, c’è da trovare la forza di accettare quello che è successo come un incidente tragico e raro, di cui nè lei nè suo marito avete alcuna colpa. Le auguro un grande in bocca al lupo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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