Ho perso il lavoro perchè incinta di 5 mesi! | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buonasera, ho 32 anni e fino al 30 Aprile lavoravo come responsabile di un negozio di pavimenti in legno. Il mio lavoro si svolgeva con orari molto confortevoli e in un ambiente che era uno show-room di parquet con annesso ufficio con computer per evadere gli ordini ed incassare i pagamenti. Niente di faticoso o fisicamente compromettente, anzi. Ci lavoravo da oltre 6 mesi e curavo tra le altre cose anche lo start up del negozio al di fuori del mio orario di lavoro. Il contratto che mi avevano fatto era tramite un’agenzia di lavoro, e con un inquadramento non conforme alle mie reali mansioni, bensì avevo un contratto di I livello Legno&Arredamento (ma se volevo lavorare era un prendere o lasciare). Scopro dopo il secondo rinnovo trimestrale di aspettare un bambino e la felicità era alle stelle, ma al 29 di Aprile, quando la mia azienda mi comunica l’ennesimo rinnovo trimestrale fino a metà Agosto, decido di dire loro della mia gravidanza al 4 mese, e loro subito mi dicono che comportava un grosso problema e che non mi sarebbero venuti incontro con ulteriori rinnovi da Settembre in avanti, ma sarei stata disoccupata. Torno a casa amareggiata, ma non potevo farci niente poiché ero a termine. La mattina dopo però, una volta nel mio ufficio, viene l’impiegata dell’agenzia di lavoro a farmi firmare un contratto che non era quello stabilito, ma bensì una proroga di soli 30 giorni, con i quali non solo sarei stata comunque disoccupata, ma non avrei neanche avuto diritto alla maternità perdendo il mio lavoro oltre i 60 giorni antecedenti al parto. L’agenzia di lavoro mi dice che l’azienda non ha dato loro spiegazioni in merito alla modifica contrattuale fatta dalla sera alla mattina, ed io decido di non firmare la proroga dei 30 giorni. Ho lavorato fino al 30 Aprile ed ora mi trovo disoccupata e senza i diritti che mi spetterebbero in quanto donna e futura madre, oltre che contribuente. Cosa posso fare contro questa azienda che mi ha privata del mio lavoro perchè incinta? E cosa posso fare per richiedere anche il riconoscimento contrattuale che mi sarebbe spettato in questi mesi di lavoro come responsabile di negozio e non come operaia di I livello? Mi sapreste consigliare un bravissimo avvocato per impugnare la mia causa? Sono stata derubata e maltrattata nei miei diritti e dignità. Vorrei un po’ di giustizia, in quanto donna futura mamma e cittadina lavoratrice italiana.

Gentile Paola, nel caso di contratto di lavoro a termine è nella facoltà del datore di lavoro rinnovare o prorogare il rapporto, indipendentemente dall’insorgenza di una gravidanza della lavoratrice. Purtroppo nel Suo caso verosimilmente l’avere comunicato di essere in stato interessante ha influito negativamente sulla decisione del datore di lavoro di rinnovare il contratto. La legge impone il divieto di licenziamento della lavoratrice per ragione della maternità, ma non obbliga il datore di lavoro a rinnovare il contratto di lavoro a termine, alla lavoratrice in gravidanza. Qualora il periodo di maternità obbligatoria inizi entro 180 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, la legge riconosce alla lavoratrice il diritto all’indennità di maternità, purché si trovi già in godimento dell’assegno di disoccupazione. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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