Ho paura di morire durante il parto! | GravidanzaOnLine

Monica

chiede:

Buonasera,
mi chiamo Monica e sono alla seconda gravidanza. Il primo parto è stato fatto con la manovra di kristeller, distocico con ventosa. Il bimbo era grande 3,680 kg.
Dato che mi hanno effettuato episiotomia ma che a seguito del parto hanno chiamato il ginecologo per ricucire, perché la ferita era troppo profonda e non si vedeva, hanno effettuato anestesia totale e mi sono risvegliata due ore dopo. La mia paura più grande è che con il secondo parto si vada a riaprire quella profonda ferita e che il personale ospedaliero non lo sappia gestire. Andrò in altro ospedale e pertanto non saranno informati sul precedente. A parte la richiesta di epidurale, c’è qualcosa che posso fare per evitare o ridurre le possibilità che questo accada? Ho il grosso timore di non superare la gravidanza. La ringrazio

Salve Monica,
capisco che la sua precedente esperienza l’abbia provata emotivamente a fondo, ma ogni gravidanza e soprattutto ogni parto sono una storia a sè.
In qualunque struttura ospedaliera lei vada a partorire, sicuramente dovranno essere informati da lei o da chi per lei del precedente parto. Anche al momento della compilazione della cartella clinica è di prassi chiedere e ricavare informazioni su eventuali precedenti gravidanze. Sicuramente una buona ginnastica perineale può essere di aiuto per l’elasticità dei tessuti.
In ogni caso le consiglio di viversela al meglio, cercando di dimenticare la brutta esperienza passata.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ostetrica