Anonimo

chiede:

Salve a tutta la vostra equipe! Ho 32 anni e mi trovo alle 18^
settimana della mia seconda gravidanza. La mia domanda urgente da
porvi è questa: l’amniocentesi mi sarà d’aiuto? Tra la 3^ e 4^ settimana in seguito ad un fungo su mani e piedi ho assunto 12 capsule
in 6 giorni di itraconazolo teva, ignara di essere incinta nonostante
per precauzione avessi fatto il test di gravidanza acquistato in
farmacia (per niente attendibile!!!) ho proseguito la cura. Ho
sentito in mio medico di base, un genetista e 2 ginecologi, i quali
tutti sostengono che se ci fossero stati dei problemi al bambino, se
ne sarebbe andato da solo! ora la mia domanda è appunto che riflesso
di rischio può avere questo farmaco sul bambino? E se eventualmente ci
fossero stati dei danni, questi sarebbero rilevati dall’amniocentesi?
A giorni il mio ginecologo dovrebbe contattarmi per fissare da data
imminente dell’amniocentesi, ma questi a dir la verità non mi ha mai
chiarito se l’esame servisse a vedere eventuali danni causati dal
farmaco. Mi è sembrato troppo superficiale, molto di routine. Ma sinceramente, sottopormi anche solo ad un minimo rischio per questo
esame e spendere ca 1000 €, per me difficili da recuperare, lo eviterei
davvero! Ansiosa aspetto una vostra risposta! Vi ringrazio

Redazione

Redazione

risponde:

L’amniocentesi si esegue per verificare il cariotipo del feto, cioè il suo
corredo cromosomico. La sindrome di Down è la più nota anomalia cromosomica
e si caratterizza per la presenza di un cromosoma in più, il 21, che è
perfettamente evidenziabile da tale esame. Tale o altra eventuale anomalia
cromosomica è presente fin dal concepimento del bimbo e cioè al momento
dell’incontro fra ovulo e spermatozoo. L’effetto di un qualsiasi disturbo
successivo non potrà avere effetto sul numero e/o sulla forma dei cromosomi
e quindi non potrà essere evidenziato dall’amniocentesi. Gli effetti di
farmaci, inquinanti e radiazioni possono agire sul DNA o sulla embriogenesi,
ma non sulla forma o sul numero dei cromosomi. In conclusione se lei fa
l’amniocentesi avrà la sicurezza che il suo bimbo non è un Down e che non è
affetto da altre patologia della forma e del numero dei cromosomi, ma non le
sarà di nessun aiuto per evidenziare eventuali effetti dei farmaci assunti
in gravidanza. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo