Gravidanza, menopausa precoce: dubbi e paure - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, ho 34 anni e con mio marito, che ha 37 anni, stiamo
cercando una gravidanza. Dopo vari tentativi falliti e dato che da
luglio 2010 il mio ciclo è diventato irregolare (passando dai consueti
28 giorni ai 21 giorni e alle volte 17) mi sono recata da uno
specialista. Dopo avermi fatto ecodoppler ginecologico transvaginale i
cui risultati sono: utero antiversoriflesso di dimensioni nei limiti
della norma (diametro longitudinale 76 mm, anteroposteriore 39 mm,
trasversale 44 mm) e morfologia regolare ad ecostruttura miometriale
omogenea. Rima endometriale compatibile con la fase secretiva del
ciclo, misura 8 mm di spessore massimo. Cavità uterina normoncoformata.
La giunzione endometrio-miometriale ha normale morfologia. Ovaie
entrambe di dimensione e morfologia normale, in sede, con segni
funzionali (alcuni follicoli antrali nel contesto del parenchima) esse
appaiono mobili e non dolenti alla pressione della sonda vaginale. Lo
scavo del Douglas appare libero da versamenti. Poi mi prescrive esami
dosaggio ormonale al 3°giorno del ciclo (fatto in data 28/6/11) i cui
risultati sono i seguenti:TSH 2,250; FT4 1,69; FSH 24,9; LH 16,5;
Prolattina basale 9,7; 17 BETA ESTRADIOLO 37; DHEAS 118;
ANDROSTENEDIONE 1,4; 17-OH PROGESTERONE 0,9; TESTOSTERONE 0,5; Tornata
dallo specialista per fare leggere gli esiti mi dice chi ho un livello
di FSH alto per avere solo 34 anni (mi ha ricevuta tra un paziente e
l’altro solo per la lettura analisi) di continuare a tentare e di
rivederci tra 6 mesi. Nel frattempo mi consiglia di mangiare dato che
nell’ultimo anno ho preso molto peso (BMI: 16). Preoccupata mi reco da
un altro ginecologo esperto di PMA che vedendo i miei valori mi dice
che sto esaurendo la riserva ovarica e che non devo perdere più alcun
tempo (già ne ho preso troppo a suo dire) e sottopormi alla
procreazione assistita, di cui non so davvero nulla, e mi ha fissato una
serie di esami prima di iniziare i cicli di PMA. Tutto a pagamento
perché i tempi tecnici si restringono e se aspetto la mutua rischio di
perdere tempo prezioso. La diagnosi è sterilità secondaria, dato che 10
anni fa ero invece rimasta incinta 2 volte (di cui una col mio attuale
marito) e ho deciso di abortire (194). Sono in una profonda
depressione, non so nulla di PMA. I miei valori sono davvero cosi
allarmanti? Premetto che l’ovulazione l’ho rilavata anche allo scorso
ciclo, al 10° giorno con stick appositi, mentre oggi all’11° non è
ancora avvenuta. La prego mi dia un suo parere. La ringrazio
moltissimo. Cordialmente,

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Laura, in questi casi è sicuramente meglio rivolgersi ad un
centro per la fecondazione assistita, presso un ospedale regionale.
Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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