Gravidanza chimica: cos'è - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Ho 38 anni e il 20 ottobre 04 ho eseguito il test di gravidanza che
è
risultato positivo. In quella data il valore beta-HCG risultava uguale a
71.
Dopo 4 giorni era uguale a 221, dopo ancora 4 giorni è salito a 490.
Avendo
già subito un aborto spontaneo, con più o meno lo stesso incremento di
valori, attribuibile secondo il mio ginecologo ad una gravidanza chimica,
devo pensare che anche questa volta si sia ripetuto l’episodio?
Sono affetta da ipotiroidismo (con assunzione quotidiana di EUTIROX 62,5)
e
nel 2002 mi è stata diagnosticata una cervicite cronica per la quale non
mi
è stata prescritta alcuna cura. Volevo chiederLe se c’è attinenza tra
queste
patologie e qualche consiglio su come fare per avere una normale
gravidanza.
Ringrazio anticipatamente

Gentile Elena,
frattanto lei potrebbe già avere una gravidanza normale in atto e certamente
non sono questi controlli così precoci a poterle dare delle risposte certe.
La gravidanza è un fenomeno che evolve nel tempo e c’è appunto bisogno di
tempo per avere risposte certe. Un’ecografia transvaginale eseguita almeno
due settimane dopo la mancanza mestruale, evidenziando l’embrione e la sua
attività cardiaca, le darà la certezza che la gravidanza è in normale
evoluzione. La “gravidanza chimica” mi ha divertito perché è la prima volta
che la sento, ma forse il suo ginecologo voleva intendere che era un aborto
tanto precoce da essere solo biochimicamente rilevabile col test. Deve
tenere sotto stretto controllo il suo distiroidismo perché uno squilibrio
può influenzare negativamente la gravidanza. La cervicite va curata
assolutamente, tanto fuori gravidanza quanto in gravidanza. Cordiali saluti
e cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo