Anonimo

chiede:

Buongiorno… ho bisogno di risposte esatte! Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia, il mio contratto è scaduto il 27 luglio 2012, in data 20 luglio ho avvisato il mio datore di lavoro della mia terza gravidanza, egli mi obbliga a rimanere a casa nelle giornate successive e mi consegna un documento che attesti il lavoro a rischio e mi chiede di consegnarlo all’inps per richiedere la maternità anticipata (per lavoro a rischio), l’inps mi dice di rivolgermi all’asl di competenza. L’asl, dopo vari incontri con personale incompetente, mi dice di spedire la documentazione del datore di lavoro e il mio certificato di maternità (datato 20 luglio dal mio ginecologo) presso la sede provinciale del lavoro che prenderà in considerazione la domanda per la maternità anticipata… riesco a spedire una raccomandata in data 4 agosto presso la sede provinciale del lavoro di Brescia… attendo i 7 giorni canonici durante i quali se non ricevo risposta devo ritenere la domanda che ho fatto accolta, vero? Il 17 agosto mi metto in contatto con la sede a cui ho inviato la domanda, inizialmente mi informano che mi manderanno il modulo per la maternità anticipata che dovrò presentare poi all’inps… dopodiché mi richiamano nella stessa giornata e m’informano che non possono farmelo avere perché ormai il mio contratto è scaduto… ma non fa fede la data del documento consegnato, cioè 21 luglio? Quindi io non posso ricevere nessuna tutela economica a causa di un ritardo nella spedizione dei documenti e a causa dell’incompetenza di certi impiegati?! Mi sembra una situazione assurda, dalla quale non riesco a venirne fuori… cosa devo fare ora per avere un sostegno economico? Mi sono rivolta di nuovo all’inps per richiedere la domanda di disoccupazione ordinaria ma non credo di avere i requisiti (di poco) per le settimane contributive… perché la dpl non mi ha contattata entro 7 giorni (come da legge)? Io ho ritenuto la mia domanda accolta (come da legge). Anche il mio datore di lavoro si è informato presso la dpl che sostiene che la domanda è stata spedita tardi e che non possono far partire nessuna pratica… è veramente assurdo… mi obbligano a stare a casa per lavoro a rischio… mi avrebbero rinnovato il contratto a settembre ma sono rimasta incinta e non posso lavorare, anche se vorrei, visto che non ho una gravidanza a rischio! Cosa posso fare? Sono esatte le informazioni che ho ricevuto? Grazie anticipatamente.

Gentile Valentina, la data della presentazione della domanda di congedo anticipato per situazioni di rischio coincide con la data riportata nel certificato medico che attesti la sussistenza della condizione di rischio. Nel Suo caso il certificato è stato correttamente inviato alla D.P.L. competente, ma avrebbe dovuto essere rilasciato non da ginecologo privato, ma da ginecologo convenzionato Asl. Solo in tale ultimo caso il certificato medico di attestazione di gravidanza a rischio ha decorrenza immediata. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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