Gravidanza a rischio dopo malattia: la retribuzione - GravidanzaOnLine

“Gravidanza a rischio dopo un periodo di malattia: la retribuzione ne risente?”

Giulia

chiede:

Buon pomeriggio. Sono una maestra di ruolo di scuola primaria. Sono alla sesta settimana di gravidanza a seguito di fecondazione assistita. Fino ad oggi ho usufruito di malattia per poter seguire le terapie e gli interventi previsti. Tra pochi giorni farò la prima ecografia. Vorrei chiedere se un’eventuale gravidanza a rischio potrà essere connessa consecutivamente al periodo di malattia, senza produrre effetti negativi sulla retribuzione. Ringrazio in anticipo per la cortese disponibilità. Cari saluti

Avv. Lorenzo Cirri

Avv. Lorenzo Cirri

risponde:

Buon pomeriggio Giulia, Poiché la legge (art. 23, 3° comma, T.U. in materia di tutela della maternità) prescrive che concorrono a formare la retribuzione (di riferimento per il calcolo dell’indennità di maternità) gli stessi elementi che vengono considerati agli effetti della determinazione dell’indennità di malattia, ritengo che la malattia che ha preceduto il congedo non infici il calcolo dell’indennità di maternità.

Questo perché viene conteggia la retribuzione lorda dei soli giorni lavorati e la si divide per il numero dei giorni stessi; al suddetto importo viene poi aggiunto il rateo giornaliero relativo alla gratifica natalizia o alla tredicesima mensilità e agli altri premi o mensilità o trattamenti accessori eventualmente erogati alla lavoratrice.

Per prendere una decisione ponderata, Le consiglio ad ogni modo di rivolgersi alla sede INPS competente per verificare l’indennità spettante, prima di iniziare il congedo.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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