Farmaci in gravidanza | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dott. Salvatore Annona,
sono una donna di 37 anni da poco entrata alla 5 settimana di gravidanza (ieri ho eseguito il test). Il mio problema è il seguente:
ho scoperto da qualche giorno, attraverso un tampone vaginale, di aver contratto l’Ureaplasma Urealiticum. Durante il primo mese di gravidanza per una tonsillite con febbre (a questo punto, dovuto all’infezione di questo batterio ), ho dovuto eseguire vari antibiotici ed in seguito anche antimicotici per l’instaurarsi di una forma micotica che sistematicamente mi viene quando li utilizzo (gli antibiotici).Ho eseguito dapprima lo Zitromax (3 cp), poi per il persistere della sintomatologia lo Zimox (2 giorni e poi sospeso) ed ancora, per il persistere della febbre, il medico mi ha fatto fare un ciclo di 4 giorni di Rocefin (6 grammi in tutto) con esito positivo. Conseguentemente ho fatto uso del Diflucan per 5 gg. a dosi di 150 mg. al dì. Mi ero ripresa ma per un successivo contagio dell’Ureaplasma mi ritrovo ad avere la stessa sintomatologia che ebbi prima degli antibiotici (febbricola, tosse, mal di gola e stato di malessere generale).
giorno dell’ultima mestruazione: 7 aprile – questi antibiotici sono stati somministrati qualche giorno prima della unica data di sicuro concepimento (21 aprile) ma il diflucan è stato somministrato dopo questa data ed anche prima dell’esito del test. Insomma con cicli di 5 giorni ho ripetuto questa terapia antimicotica per due volte.
Un ginecologo mi sta consigliando di abortire per i rischi connessi al diflucan. Sono molto preoccupata, il che aggrava il mio stato già di malessere generale (sto soffrendo anche di insonnia con tachicardia e tosse).
Vi esorto a darmi qualche consiglio su come mi dovrei o mi potrei muovere oppure anche avere il numero di telefono e l’indirizzo di qualche centro specializzato che mi potrebbe aiutare in questa gravidanza che è ad alto rischio. Non mi sono mai sentita così male e non credo di attribuirlo allo stato di gravidanza. Sono un’ostetrica e so che la gravidanza è la cosa più bella ed emozionante che una donna possa vivere ma non sta succedendo questo a me.
Attendo una Vs sollecita risposta e, comunque, le preghiere non le faccio mai mancare. Distruggere una vita per un dubbio lo trovo eccessivo però poi i sensi di colpa sul rischio di mettere al mondo un infelice mi assalgono completamente, togliendomi ogni possibile aspettativa positiva sul mio futuro di mamma e del mio bambino.
Da persona cattolica sono anche contraria all’aborto.
Anticipatamente ringrazio!

Redazione

Redazione

risponde:

È possibile che si stia spaventando eccessivamente. La cosa da fare è chiamare il telefono rosso di Roma (06 3050077 h 9-13), farmaci e date alla mano, per ricostruire il momento dell’insulto sul prodotto del concepimento. Quando l’insulto è molto precoce, il possibile danno è piuttosto grossolano potendo dare o un aborto spontaneo o una malformazione di grandi dimensioni e per questo facilmente riconoscibile con l’ecografia. Non dovrebbe avere alcun pericolo per Zitromax, Rocefin e Zimox, mentre per il Diflucan potrebbe esserci qualche dubbio, se non altro per lo scarso numero di casi conosciuti e studiati. Quindi le suggerisco di ridimensionare la sua paura. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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