Anonimo

chiede:

Buongiorno, mi chiamo Valentina e sono alla 18+5 settimana della prima gravidanza. Solo nelle ultime analisi è stato verificato il contagio da CMV(mai verificato prima e di cui non sapevo l’esistenza) analisi di 10 gg fa Citomegalovirus IgG pari a 217 * U/ml negativo 15 Citomegalovirus IgM pari a 4.62 Nel caso non sia nota una precedente immunità, si consiglia CMVG Avidità e CMV Western Blot ( siero congelato in laboratorio ). * index negativo 1.00 esiti avidità: CMV IgG Immunoenzimatica pari a 0,84 (valori riferimento 0,01-0,10 NEGATIVO 0,21-6,00 POSITIVO 0,11-0,2 BORDERLINE) CMV IgM Immunoenzimatica pari a 0,38 (valori riferimento 0,01-0,10 NEGATIVO 0,21-6,00 POSITIVO 0,11-0,2 BORDERLINE) CMV IgG AVIDITA’ Immunoenzimatica 50,20 % valori di riferimento: indice Bassa 45% Western Blot CMV Western Blot IgG Positivo Si fa presente la mancanza di reattivit? anticorpale verso gB1 (di norma presente gi? dopo una settimana dopo la siero conversione) e verso gB2 (presente dopo 6-8 settimane). La ginecologa del consultorio ha affermato che secondo quello che ha capito anche dalla specialista di laboratorio, sembra un’infezione non primaria ma risalente almeno a 6 mesi prima (io ora sono al 5 mese di gestazione) Potrebbe darmi la sua opinione su questi risultati? Sono un po’ preoccupata perchè la ginecologa sebbene abbia cercato di rassicurarmi, ha comunque detto che girava tutti i referti per chiedere un consulto al Sant’Orsola a Bologna. Vorrei capire il motivo di perplessità e se i valori indicano qualcosa che non ho capito. Scusi la mia lungaggine nella spiegazione ma essendo il primo figlio, sono a digiuno di informazioni. se veramente non dovessi preoccuparmi, non capisco la richiesta di una consulenza specialistica richiesto dalla ginecologa. Le sarò infinitamente grata se potrà rispondermi Grazie mille

Gentile Valentina, l’avidità alta collocherebbe l’infezione da CMV indietro nel tempo, in accordo con le conclusioni della sua ginecologa. Strano che non abbia fatto il test al primo trimestre: il dato sarebbe stato utile e, in caso di risultati uguali, avrebbe sicuramente collocato l’infezione prima della gravidanza. In ogni caso, un’infezione recente mostrerebbe IgM più elevate. A mio avviso può stare tranquilla, anche se in Medicina non ci sono mai certezze. Questo è il motivo della richiesta della consulenza. Al Sant’Orsola c’è un ambulatorio di infettivologia in gravidanza molto conosciuto e prestigioso ed è comunque utile che ascolti anche quel parere per verificare l’utilità di un’eventuale amniocentesi a 21 settimane per la ricerca del virus. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Infettivologo