Secondo figlio e difficoltà di concepimento - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Buongiorno, vorrei avere un Vs parere relativamente alla mia situazione. Mi chiamo Elisa, ho 34 anni e ad agosto 2009 sono rimasta incinta del mio primo figlio dopo ca 7 mesi di ricerche (avevo sospeso la pillola a dicembre 2008). Una volta partorito ho deciso di non riprendere precauzioni dato che avrei voluto dare al più presto un fratellino al primogenito ma ad oggi non sono mai rimasta incinta, nonostante in questo ultimo anno abbiamo avuto diversi rapporti mirati. Mio marito ha fatto uno spermiogramma a marzo 2014 e il risultato non è stato dei migliori,94%forme atipiche, 6% forme tipiche, 60% spermi morti, 37% spermi progressivi rapidi/lenti, 3% spermi non progressivi. Da parte mia ho fatto due visite ginecologiche nell’ultima della quale mi è stato confermato di essere vicina all’ovulazione, che entrambe le ovaie sono funzionanti e all’apparenza va tutto bene. Ci tengo a dire che all’età di 24 anni ero già rimasta incinta di un ex compagno ed avevo avuto un aborto spontaneo alla 6° settimana ca. Ho espresso però un mio pensiero al ginecologo in questione, ca 15 giorni prima di concepire il mio primo figlio avevo fatto una cura di 7 giorni di Macladin per una bronchite, ho chiesto se secondo lui questo antibiotico avrebbe potuto in qualche modo favorire il concepimento. Il suo parere è stato che, in una situazione di scarsa fertilità da parte dell’uomo l’antibiotico avrebbe potuto aiutare fluidificando il muco e facilitando gli spermatozoi. Mi ha anche consigliato di prendere il Flumicil. Voi cosa ne pensate? È possibile che un antibiotico faciliti il concepimento? Ci tengo a dire che all’età di 24 anni ero già rimasta incinta di un ex compagno ed avevo avuto un aborto spontaneo alla 6° settimana ca. A breve mio marito ripeterà lo spermiogramma ad avremo il primo appuntamento al centro di procreazione assistita del Versilia, ma vorrei poter aver una Vs opinione. Ringrazio vivamente e porgo i mie migliori saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Elisa, mi sembra improbabile che il ciclo di terapia antibiotica possa aver facilitato il suo precedente concepimento. Comunque, la presenza di batteri nel liquido seminale può essere indagata con una spermiocoltura che, eventualmente, può essere dirimente riguardo all’indicazione ad eseguire la terapia antibiotica. Poiché cercate la gravidanza da molto tempo, è corretto che vi rivolgiate ad un centro di riproduzione assistita. Cari saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo