Dieta stretta in gravidanza - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore, mia sorella di 29 anni, 55 kg prima della gravidanza, 164 cm di altezza, é ora alla 38 settimana di gravidanza. All’ultimo controllo il ginecologo le ha detto che, poiché il bambino (maschio) pesa già 3 kg e 300g, da adesso per due settimane dovrà mangiare solo verdura e poca carne bianca per evitare un eccessivo aumento di peso del bambino. Poiché mia sorella con la gravidanza é aumentata solo di 9 kg e poiché che io sappia il bambino continuerà a prendere dalle riserve della madre le sostanze di cui ha bisogno, depauperandole, le ho consigliato di rivolgersi a un nutrizionista. Lei non ne vuole sapere, ma secondo me sta facendo una cosa pericolosa. Lei cosa ne pensa? Anche perché sono incinta anche io è il discorso mi interessa doppiamente. Grazie!!

Gentile lettrice, la ringrazio per l’interessante domanda. Dunque, partiamo dal presupposto che sua sorella era normopeso prima della gravidanza, ha fatto una gravidanza con incremento ponderale confinato nei limiti fisiologici e non ha il diabete gestazionale. Se avesse avuto il diabete gestazionale questo avrebbe potuto spiegare l’incremento di peso del feto giudicato eccessivo dallo specialista; anche in questo caso, tuttavia, l’intervento mirato non è quello che le è stato consigliato: sua sorella avrebbe dovuto essere indirizzata verso un centro antidiabetico dove le avrebbero somministrato una dieta opportuna (molto diversa da quella che lei ha descritto) eventualmente supportata da terapia insulinica. In assenza di diabete gestazionale la restrizione calorica e soprattutto glicemica nella mamma non altera l’outcome (esito) gravidico inteso come peso alla nascita. Tra l’altro, il tipo di dieta ipoglucidica ed iperproteica proposta non farebbe che incrementare la disponibilità relativa di proteine che, come noto, hanno un ruolo plastico per il feto (cioè rappresentano i mattoni di base per la crescita dei tessuti). Anche senza inoltrarci nel terreno della biochimica, e restando invece su quello delle evidenze scientifiche, ci sono due studi, pubblicati proprio in questi ultimi mesi, che confermano quanto sopra detto: un primo studio è una revisione sistematica della letteratura scientifica che aveva come obiettivo comprendere come gli interventi sullo stile di vita ed alimentare della donna gravida potessero influenzare l’esito della gravidanza in senso lato. Il risultato è che gli interventi dietetici influenzano senz’altro il peso materno durante la gravidanza così come tendono ad ridurre l’incidenza del diabete gestazionale, ma non sortiscono alcun effetto su altri parametri come per l’appunto il peso alla nascita e la macrosomia. Un secondo studio, questa volta osservazionale su una casistica di donne gravide, pubblicato nell’agosto di quest’anno sul British Molecular Journal, valuta l’impatto di diete a basso carico glicemico sulla macrosomia fetale in donne gravide normopeso e senza diabete gestazionale, giungendo alla conclusione che tali diete non riducono l’incidenza della macrosomia nella casistica studiata.
Cordialmente,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Nutrizionista