Anonimo

chiede:

Gentili dottori,
cercherò di essere breve. Da un anno soffro di spotting circa una
settimana prima dell’inizio del ciclo. I livelli di progesterone in fase
luteale sono nella norma, in valore assoluto, ma ho dei livelli di
estrogeni molto alti (più alti dei livelli normali), per questo motivo la
mia ginecologa ha pensato che il progesterone prodotto in quantità
normale non fosse in grado di compensare gli alti livelli di estrogeni e
mi ha consigliato di assumere progeffik dal 16° al 25° giorno del ciclo.
Ora, sono ormai al terzo ciclo di progeffik e lo spotting premestruale è
sparito, però l’ovulazione è notevolmente anticipata, intorno al 9°
giorno e a partire dall’11° (due giorni dopo l’ovulazione) inizio ad
avere delle perdite molto consistenti e forti dolori al basso ventre che
continuano fino all’assunzione del progeffik al 16°. È normale tutto
questo? Mi consigliate di continuare a prenderlo o di sospenderlo? E non
dovrei iniziare a prenderlo prima del 16° giorno, dato che ovulo intorno
al 9° giorno? Naturalmente sono alla ricerca di un figlio. Grazie mille e
scusate per la lunghezza.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora,
se ha regolari cicli ovulatori non ha senso aggiungere ulteriore
progesterone,
che già produce personalmente, ma valutare con isteroscopia le condizioni
della
mucosa uterina e, accertatane la normalità, procedere con stimolazione
farmacologica monitorizzata delle gonadi per una procreazione medicalmente
assistita. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo