Condilomi acuminati - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve
sono un collega di medicina generale.
Mia moglie è al 7° mese di gravidanza e sono da poco spuntati dei
condilomi acuminati, circa 5-6 escrescenze, in sede vestibolare. La domanda riguarda l’effettiva probabilità di rischio, per sua conoscenza
o per letteratura, di infezione respiratoria o altra complicanza al
nascituro con parto naturale? Inoltre quanto può diminuisce tale rischio se si effettua
l’asportazione con il laser pre parto?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Collega,
il quesito che mi poni è tuttora aperto e controverso. In questi casi, circa
10-15 anni fa si eseguiva sempre un taglio cesareo per evitare la
trasmissione del virus al neonato, che può contagiarsi al momento del parto
vaginale. Poi si è visto che l’incidenza di questa infezione neonatale è
molto bassa e quindi è stata da più parti messa in discussione l’utilità del
taglio cesareo, rispetto ai possibili rischi operatori. Certo l’eliminazione
delle lesioni riduce notevolmente la presenza del virus. Il mio consiglio è
di rivolgerti ad un ginecologo esperto di patologia cervico-vaginale. Se già
hai un contatto col collega che utilizza il laser, può darti sicuramente
informazioni di prima mano aggiornate, in modo da decidere assieme qual è la
migliore modalità del parto. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo